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Citroën festeggia i 100 anni con Ami One: la microcar elettrica che si…

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CONCEPT

Citroën festeggia i 100 anni con Ami One: la microcar elettrica che si guida a 16 anni

Citroën stupisce ancora una volta. Siamo stati a Parigi per scoprire il regalo che il Double Chevron si è fatto per il suo centenario dalla fondazione. Niente auto che sembrano venire da un altri pianeti ma un concept di veicolo elettrico per la micromobilità con 100 km di autonomia e una velocità massima di 45 km/h e già da 16 anni (in media nei Paesi europei, in base alla legge in vigore). La presentazione in anteprima al Salone di Ginevra 2019.
Parola d'ordine: essenzialità.
Con Ami One Concept il marchio francese vuole proporre un'alternativa concreta al trasporti pubblico e altri mezzi di trasporto urbano.
Il veicolo ha dimensioni molto compatte: lungo 2,5 metri, largo 1,50 m e alto 1,5 metri. Ridotto anche il peso: solo 425 kg. Risaltano sotto i passaruota delle grandi ruote da 18 pollici, forse un po' sproporzionate per la grandezza del veicolo ma utili per la tenuta di strada.
Il frontale mantiene i suoi due livelli di luci tipici di Citroën che si riuniscono con un filo luminoso sottile a forma di V. Il profilo viene ripreso anche nei fari posteriori.
La tinta arancione (Orange Mécanique) e il logo 2D al centro della superficie color nero lucido movimentano. Data la sua natura urbana, Ami One Concept è dotata di protezioni grigio scuro, che proteggono i quattro angoli della carrozzeria e proseguono sui lati, nella parte inferiore delle porte. Questi Airbump caratteristici della gamma Citroën attuale, dettagli di stile destinati a potenziare il suo carattere protettivo, propongono dei tocchi colorati in color Out of the Blue. I due colori (arancione e blu) sono stati scelti in quanto complementari.
Da notare, infine, la configurazione decappottabile in tela grigio antracite ad apertura manuale.
Forme simmetriche.
L'obiettivo dei designer era quello di creare un oggetto di mobilità essenziale ed economico. Per questo si è optato per la simmetricità dei componenti: le porte assolutamente identiche a destra e a sinistra, con aperture differenziate (controvento sul lato guida per migliorare l'accessibilità, classica sul lato del passeggero per una maggiore sicurezza), frontale e posteriore studiati con elementi replicati e posizionati in senso inverso (piastra in basso nella parte anteriore e in alto nella parte posteriore), le parti inferiori dei paraurti identiche (parzialmente nascosta davanti e scoperta dietro, per fissare la targa), parafanghi identici in diagonale, con protezione anteriore e posteriore, sottoscocca identici a destra e a sinistra, luci diurne e fari posteriori reversibili destra/sinistra, e ancora i quattro pezzi che formano i retrovisori e le maniglie delle porte sono assemblati con un gioco di montaggio diverso.
Il suo abitacolo accoglie due persone e mostra uno stile molto essenziale. I sedili hanno due cuscini blu scuro con uno schienale traforati composti da una lavorazione high tech, realizzata dallo studio Plott.
Fino a 45 km/h e 100 km di autonomia.
Ami One Concept viaggia fino a 45km/h senza emettere la minima emissione di CO2. Ami One Concept offre 100 km di autonomia, che consentono di effettuare diversi spostamenti in città. La batteria agli ioni di litio, situata sotto al pianale, si ricarica con il suo cavo elettrico. Per una ricarica completa sono sufficienti 2 ore, attraverso una presa di ricarica pubblica o una Wallbox. Ma la microcar può anche essere collegata a una presa domestica standard.
Vita di bordo connessa.
La microvettura pone lo smartphone al centro dell'interfaccia uomo-macchina senza alt

ri schermi nella consolle centrale come siamo ormai abituati. Una soluzione molto interessante in quanto gli utilizzatori sono già abituati all'interfaccia dello smartphone e non fanno altro che continuare (in modo più sicuro) la loro esperienza a bordo.
Anche l'accesso a bordo di Ami One Concept si effettua con lo Smartphone. Si apre (e si chiude) leggendo il QR CODE presente sulla base in alluminio delle maniglie delle porte. Dopo essersi seduto, il conducente viene invitato a posizionare il telefono di fronte a lui, nell'apposito alloggiamento. Dopo aver appoggiato lo Smartphone in questa zona di ricarica wireless a induzione, può cominciare l'interazione tra la Ami One Concept e l'utilizzatore.
A seconda l'applicazione avviata, l'animazione appare sotto forma di pop up e viene proiettata su un visore trasparente (simile a uno specchio) nel campo visivo del conducente, come con il sistema Head up display. Le funzioni possono essere di tipo avanzato, come l'infotainment o la navigazione. L'interfaccia prevede due tasti sul volante: un comando vocale per chiamare l'assistente e un menu a scorrimento per navigare da un'applicazione all'altra.
Il quadro strumenti, è semplice ed essenziale, composto da un display da 5 pollici che visualizza le informazioni utili, come velocità o indicatori di direzione. La grafica dello schermo richiama i tocchi colorati dei rivestimenti interni (Orange Mécanique e Out of the Blue).
Alla destra dell'unità di guida (Drive-Pod), un cilindro riunisce il pulsante di avviamento, il tasto warning, il selettore del cambio automatico e una cassa acustica Bluetooth con regolazione del volume
Formule di utilizzo: da 5 minuti a 5 anni.
Interessanti sono le formula d'uso ideate da Citroën. Questa comprende un'offerta di car sharing o di noleggio, personalizzabile secondo le necessità di mobilità di ognuno e può soddisfare esigenze da 5 minuti a 5 ore con l'offerta di car sharing di Free2Move; 5 giorni con la prenotazione online su Citroën Rent&Smile, ma anche necessità più prolungate, con offerte di noleggio per 5 mesi o Noleggio a Lungo Termine fino a 5 anni.
Dopo che il cliente ha preso possesso dell'oggetto di mobilità urbana, l'applicazione entra in gioco per offrire un'interazione privilegiata con Ami One Concept. Il conducente può liberamente gestire in qualunque momento i parametri delle applicazioni a bordo, ma anche prolungare l'esperienza cliente dal suo Smartphone. Può accedere a distanza alle informazioni del suo spazio personale (consumi, livello di carica) e a un portale di servizi associati “Free2Move Services” che facilitano gli spostamenti in città (ricerca di parcheggio, geolocalizzazione).
Identità oltre la mobilità.
Ami One Concept vuole lanciare un vero e proprio stile. E per questo è stata sviluppata anche una linea di prodotti lifestyle. Questa comprende una giacca a vento sviluppata in collaborazione con la marca francese Back to Alaska; un altoparlante Bluetooth portatile da 5 W; un porta-chiavi con la stessa forma e materiale delle maniglie delle porte; un cavo di ricarica compatibile iOS e Android; una custodia per cellulare in silicone sviluppata in collaborazione con il marchio Bone, che offre la massima protezione contro le cadute; un modellino origami in miniatura alimentato ad energia solare, in collaborazione con la società francese Litogami, che si ricarica durante il giorno e può viaggiare per 25 minuti, dopo una giornata trascorsa alla finestra, al sole; e un modellino Ami One Concept in metallo in scala 1/43.
Ami One Concept sarà visibile dal 7 al 17 marzo presso lo stand Citroën al Salone di Ginevra.

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