Motori24

Škoda con la Scala riporta in auge la formula berlina a cinque porte

  • Abbonati
  • Accedi
TEST DRIVE

Škoda con la Scala riporta in auge la formula berlina a cinque porte

Quando i suv sembrano aver ormai monopolizzato il segmento delle medie e della compatte, Škoda presenta Scala, un modello in controtendenza: una classica berlina cinque porte che però introduce un nuovo corso stilistico del marchio e crea un’offerta tecnologica di alto livello.

Sono due gli elementi da considerare che accrescono l’appeal di Scala. Da un lato il momento positivo del brand, che ha appena chiuso un anno record con oltre 25mila unità immatricolate in Italia, un incremento circa del 10% rispetto al 2017. Dall’altro, bisogna considerare il segmento nel quale si inserisce il nuovo modello. Non è di certo semplice andare a competere contro i «C-suv” che ricoprono circa il 50% delle vendite del segmento e il 46% di suv e crossover. O, ancora, competere contro mostri sacri quali Vw Golf, Peugeot 308 o Ford Focus, ma anche Opel Astra ,Fiat Tipo, Hyundai i30 e Kia Ceed. Ma Scala ha le carte in regolare per stupire. Nata da un linguaggio stilistico nuovo e con una dotazione tecnologica notevole sin dall’entry level, il nuovo modello ceco sostituisce Rapid e rappresenta il primo esemplare delle freccia alata ad adottare la piattaforma Mqb A0 del gruppo Volkswagen, per intenderci lo stesso utilizzato su Vw Polo, Seat Ibiza, Arona e A1. La cosa curiosa è che queste ultime sono auto appartenenti al segmento B, mentre Scala fa parte delle compatte. Questo significa che gli ingegneri hanno lavorato per allungare il passo e, soprattuto, allargare la carreggiata. E il risultato è notevole sia in termini numerici che di doti dinamiche. Le dimensioni sono generose, con una lunghezza di 4.362 mm, una larghezza di 1.793 mm e un interasse di 2.649 mm. Il bagaglio è capiente: 467 litri che raggiungono i 1.410 litri però da notare che la soglia di carico è alta e poco pratica.

Esteticamente la vettura esibisce una marcata nota sportiva enfatizzata dai cerchi disponibili fino nelle dimensioni da 15 fino a 18 pollici e dal lunotto posteriore allungato. La tecnologia a Led è impiegata di serie per i gruppi ottici anteriori e posteriori (Full Led a richiesta), come anche le frecce dinamiche, un dettaglio che ricorda molto i modelli dei quattro anelli. Sono tre gli allestimenti disponibili (Ambition, Sport e Style), molto interessante l’offerta di tecnologia di sicurezza disponibile già a di serie. Questa comprende sistemi di assistenza alla guida attivi che derivano da segmenti superiori. Tra questi il Cruise Control con funzione adattiva utilizzabile fino a 210 km/h, il mantenimento della corsia e il Front Assist con riconoscimento dei pedoni e frenata di emergenza.

Anche a bordo il tasso di tecnologia è elevato. Disponibile al richiesta (di serie per il top di gamma), il cruscotto digitale d 10,25 pollici. Mentre è di serie il sistema di infotainment di terza generazione con display da 8 fino a 9,2 pollici. C’è anche la compatibilità con Android Auto e CarPlay . Non manca la connettività grazie alla eSim integrata che introduce la novità dello smartlink+ wireless, che connette lo smartphone senza cavi. Dal lancio previsto in maggio sono previste le seguenti motorizzazioni: benzina 1.0 Tsi da 115 cv con cambio manuale a sei rapporti, 1.5 Tsi da 150 cv con Dsg a sette marce e diesel 1.6 Tdi da 115 cv accappiato a scelta con il manuale a cinque rapporti o con il Dsg a sette. Entro l’estate arriverà anche il più piccolo 1.0 Tsi da 95 cv con manuale a cinque marce e, entro l’autunno il 1.0 G-Tec da 90 cv con cambio a sei marce.

Lungo le strade della Croazia abbiamo potuto provare le doti dinamiche del tre cilindri 1.0 litro da 115 cv con cambio manuale. Un motore brillante e non rumoroso, che eroga una coppia massima di 200 Nm e spunto già ai bassi regimi. Lo sterzo è preciso e il comportamento in curva è molto buono grazie al lavoro su pianale e all’impronta a terra degli pneumatici da 17 pollici dell’auto in prova. Inoltre, contribuisce anche dall’assetto ribassato di 15 mm di serie dall’allestimento sport. Insomma, Scala è un’auto “onesta”, senza troppi orpelli negli interni ma con un elevato numero di sistemi di sicurezza e tecnologicamente avanzata a un prezzo accessibile. Il listino, infatti, parte da quasi 20mila euro e passano i 27mila euro per il 1.6 Tdi da 115 cv con cambio Dsg.

© Riproduzione riservata