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Nasce la torinese Asfané, l’ibrida da mille e dieci cavalli di…

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Nasce la torinese Asfané, l’ibrida da mille e dieci cavalli di Frangivento

Si chiama Asfané, un tributo al Piemonte e al suo dialetto, ed è il frutto dell’incontro tra il saper fare della FV Frangivento – nuova realtà nata sul solco della tradizione dei carrozzieri torinesi guidata da Paolo Mancini – e la creatività di Giorgio Pirolo. In totale 1.010 cavalli, propulsore turbo a benzina e due motori elettrici sull’asse anteriore: l’auto, nata come concept qualche anno fa, ora è un modello marciante che guarda al mercato dei collezionisti, dei nuovi ricchi, degli appassinati di hypercar.

La supercar ibrida a trazione anteriore da 2 milioni di euro è stata presentata al Museo dell’auto di Torino e presto si metterà in viaggio per raggiungere, a giorni, l’ambasciata d’Italia a Montecarlo, dove sarà mostrata al Principe Alberto II di Monaco in occasione della festa della Repubblica italiana.

La Asfané DieciDieci nasce da un lavoro certosino fatto dai designer e da una dozzina di imprese dell’automotive italiano che hanno messo in comune competenze, tecnologie e know-how. Dalla collaborazione dei partner industriali è nata una vera e propria piattaforma produttiva focalizzata sulla produzione di una supercar. Tra le aziende presenti Sparco, OZ Racing, AM Costruzioni Modelli, Mastery Design, JM, Car Racing, Gavio, Emiro World Wide, Mancini Fuoriserie, Freeland Car, Disegno Giorgio Pirolo, Mir Creazioni, Andrea Beccati Forniture, BG Custom Design, accanto a Pirelli e Brembo.

La linea della Asfané – Asfané sta per «as fa nen», «non si fa», nasce come provocazione e sfida rispetto al progetto ambizioso – è caratterizzata da un cuneo che dal passaruota posteriore percorre l’intera vettura fino alla punta del frontale. Carbonio e alluminio i materiali utilizzati per la scocca, battuta a mano, il telaio in alluminio . La hypercar nata alle porte di Torino, nell’atelier dell’auto di Frangivento a Moncalieri, è dotata di un convogliatore di aria sul tetto per garantire la pressione al turbocompressore volumetrico, con l’aggiunta delle nuove prese d’aria in fiancata.

Una ventina gli addetti diretti della FV Frangivento nella sede di Moncalieri, anche se per realizzare la vettura è stato necessario il lavoro di un centinaio tra operai, tecnici e designer. L’obiettivo è produrre almeno nove vetture, racconta Paolo Mancini, dopo un processo di ricerca e sviluppo durato tre anni.

Il debutto del primo esemplare di Frangivento Asfané DieciDieci è in nero lucido con i fascioni laterali in argento satinato e gli interni rosso rubino e bianco. Le portiere in carbonio hanno apertura a “Vittoria Alata” e l’abitacolo rappresenta la vera novità rispetto al concept: disegnato da Giorgio Pirolo, con richiami al linguaggio stilistico del modello Charlotte Roadster, concept presentato a Montecarlo nel 2017, ma ripensato in funzione della trazione ibrida. Da segnalare il tunnel centrale in cui convergono i pannelli tra pilota e passeggero, l’isola flottante con i comandi nell’area centrale, le scocche dei sedili in carbonio e le cinture a quattro punti.

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