La strage del 23 maggio

Mottarone, cambio in corsa del gip. Istanza al Riesame: no al rilascio dei fermati

Sarà il gip Elena Ceriotti, “titolare per tabella del ruolo”, a decidere sull’incidente probatorio chiesto dalla difesa di Tadini e osteggiato dal procuratore di Verbania, Olimpia Bossi, e dal pm Laura Carrera

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2' di lettura

Colpo di scena nell’indagine sul disastro della funivia del Mottarone, che il 23 maggio scorso è costato la vita a 14 persone. Il presidente del tribunale di Verbania Luigi Montefusco ha infatti riassegnato il fascicolo alla giudice per le indagini preliminari, Elena Ceriotti, che sarebbe stata fin dall’inizio titolare dell’inchiesta, se non fosse stata temporaneamente assente. Il fascicolo è stato quindi tolto alla gip supplente, Donatella Banci Buonamici, che il 29 maggio scorso aveva disposto gli arresti domiciliari per il capo servizio della funivia, Gabriele Tadini, e il rilascio degli altri due fermati, il direttore di esercizio della funivia Enrico Perocchio e il gestore Luigi Nerini.

La Procura di Verbania ha immediatamente chiesto al Tribunale del Riesame di annullare quel provvedimento con cui il gip Banci Buonamici aveva rigettato la richiesta di misura cautelare per Perocchio e Nerini.

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E sarà dunque il gip Elena Ceriotti, “titolare per tabella del ruolo”, a dover decidere sull’incidente probatorio chiesto dalla difesa di Tadini e osteggiato dal procuratore di Verbania, Olimpia Bossi, e dal pm Laura Carrera, nelle deduzioni depositate al gip Buonamici. L’incidente probatorio, qualora dovesse essere effettuato, «pregiudicherebbe in modo irreversibile lo svolgimento delle attività di indagine» volte a individuare eventuali corresponsabili per la tragedia della funivia del Mottarone, hanno scritto Bossi e Carrera, chiedendo l’inammissibilità o il rigetto della richiesta avanzata dalla difesa del caposervizio Tadini. Una decisione era attesa per oggi, a questo punto i tempi si allungheranno.

Difesa di Tadini: mai visto provvedimento simile

«Non si è mai visto un provvedimento del genere. È la prima volta che non per un valido impedimento ma per un problema tabellare sia sostituito un giudice di un procedimento in corso», ha affermato l’avvocato Marcello Perillo, difensore di Gabriele Tadini.

Il legale di Nerini: anomalo nuovo arbitro durante partita

«È un provvedimento anomalo. Non è mai capitato che durante una partita venga cambiato l’arbitro nonostante tutti riconoscano abbia operato bene». Lo ha detto l’avvocato Pasquale Pantano, legale di Luigi Nerini, gestore dell’impianto.

Il sopralluogo: cabina sarà portata via con elicottero

Sarà necessario tagliare alcuni alberi e utilizzare un elicottero per portare via la cabina della funivia crollata. È quanto emerge dal sopralluogo di questa mattina insieme al perito nominato dalla procura. Lo spostamento della cabina è, secondo la procura, una “operazione di notevole complessità, tenuto conto del luogo in cui la cabina si trova e della sua mole”, come scritto dai pm nelle osservazioni alla richiesta di incidente probatorio del legale di Gabriele Tadini, caposervizio indagato.


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