TUTELA MADE IN ITALY

Mozzarella di Bufala campana Dop: aumentano online i casi di contraffazione

Nel 2020 attivate 2361 azioni di tutela del marchio. I falsi scoperti su e-commerce e social network in diversi mercati come Cina, Giappone, Australia e persino in Indonesia

di Giorgio dell'Orefice

Falsa mozzarella di bufala cinese

3' di lettura

Con il boom dell'e-commerce in epoca di pandemia volano anche i casi di prodotti alimentari contraffatti. A farne le spese tra gli altri è la Mozzarella di Bufala campana Dop. Secondo quanto emerge dal report del servizio di Vigilanza del Consorzio di tutela della Mozzarella Dop sono stati centinaia i casi di imitazione individuati nel 2020 sui diversi mercati. Tanto che la copiosa attività di verifica effettuata sul web ha portato alla nascita in seno al consorzio di un ufficio dedicato alla “online brand protection”. Nel 2020 false mozzarelle di Bufala sono state individuate in Cina, in Giappone e persino in Indonesia.

“L'attività di vigilanza effettuata lo scorso anno sul prodotto da parte dei nostri ispettori – spiegano al Consorzio della Mozzarella di Bufala Dop – ha portato in totale a ben 2361 azioni di tutela, nonostante le difficoltà e il lockdown da pandemia. Nel complesso, sono circa 3500 i link rinvenuti nei quali è presente un riferimento al marchio e alla Dop Mozzarella di Bufala Campana. La grande maggioranza (83%) delle violazioni avviene in siti e-commerce o marketplace, dove spesso l'utente incriminato si avvale anche dell'utilizzo di social network, attraverso i quali promuove proprio la sua attività di vendita telematica. Le violazioni perpetrate tramite social rappresentano infatti il 31% del totale e si tende a trasgredire principalmente su Facebook e Instagram. Inferiore la percentuale di siti e domini autonomi, che insieme non vanno oltre il 13%”. Spesso ci si trova davanti ad un utilizzo non autorizzato di loghi e marchi (86%), anche per il dominio del sito (1%). Non mancano i tentativi di vera e propria contraffazione (13%)e si segnalano inoltre casi di concorrenza sleale. Le irregolarità sono state registrate in particolare all'interno dei confini comunitari, compresa l'Italia. Ma in ambito comunitario – va ricordato – le norme Ue contemplano l'istituto della tutela ex officio. Pertanto di fronte a una segnalazione anche da parte degli ispettori del Consorzio sono tenuti ad attivarsi per tutelare una denominazione d'origine in questo caso italiana, le forze dell'ordine del paese nel quale l'infrazione è stata rinvenuta.

Loading...

Falsa mozzarella di bufala australiana

Aumentano le imitazioni

Questo sistema semplifica non di poco le azioni di tutela.Il problema però è che molti casi di contraffazione sono stati riscontrati anche nei due grandi mercati “extracomunitari”, ovvero Cina e Stati Uniti dove invece le azioni di protezione sono molto più complesse. “Siamo di fronte a un fenomeno in costante crescita – ha commentato il direttore del Consorzio della Mozzarella di Bufala campana, Pier Maria Saccani - visto che l'uso del web è sempre più capillare, e che non può essere preso sottogamba dal momento che su un totale di circa 2mila link con riferimenti al marchio e alla Dop Mozzarella di Bufala Campana ben 183 sono stati considerati lesivi, dunque dei veri e propri abusi. È chiaro che il rispetto del marchio in quelli che sono potenzialmente i più grandi mercati del mondo rappresenta una questione di assoluta rilevanza soprattutto per il futuro della filiera della Mozzarella di Bufala Campana Dop”.

Spesso ci si trova davanti ad un utilizzo non autorizzato di loghi e marchi (86%), anche per il dominio del sito (1%). Non mancano i tentativi di vera e propria contraffazione (13%) e si segnalano casi di concorrenza sleale.Le irregolarità si registrano soprattutto nell'UE, in particolare in Italia, ma anche nei due grandi mercati extracomunitari, ovvero Cina e Stati Uniti. “Siamo di fronte a un fenomeno in costante crescita - dice il direttore del Consorzio di Tutela, Pier Maria Saccani - visto che l'uso del web è sempre più capillare e che non può essere preso sottogamba dal momento che su un totale di circa 2000 link con riferimenti al marchio e alla Dop Mozzarella di Bufala Campana, ben 183 sono stati considerati lesivi, dunque dei veri e propri abusi. È chiaro che il rispetto del marchio in quelli che sono potenzialmente i più grandi mercati del mondo, rappresenta una questione di assoluta rilevanza soprattutto per il futuro della filiera della Mozzarella di Bufala Campana Dop.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti