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Muhammad Alì, il campione e l’uomo in mostra a Napoli

di S.Bio.


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Le foto esposte alla mostra dedicata a Moammed Alì ospitata al Pan di Napoli (Ansa / Ciro Fusco)

2' di lettura

Napoli rende omaggio a Muhammad Alì, una delle icone sportive più famose e celebrate del XX secolo, con una mostra al PAN - Palazzo delle Arti di Napoli in programma da domani e fino al 16 giugno.

La rassegna offrirà al pubblico 100 immagini, scatti provenienti dai più grandi archivi fotografici internazionali come il New York Post Archive, Sygma
Photo Archives, The Life Images Collection in cui Alì è colto in situazioni e momenti fondamentali della sua vita non solo sportiva.

“Ancora una volta Napoli offre una grande mostra - ha detto il sindaco Luigi de Magistris - un'esposizione dedicata a un grandissimo campione di pugilato ma anche maestro di vita sempre in prima linea contro la guerra e in favore del pacifismo, contro il razzismo e per i diritti”.

La rassegna, promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, è organizzata da ViDi - Visit Different, ed è curata da Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi. Ogni sala del secondo piano del PAN è dedicata a uno dei “Doni” che Alì ha offerto a ogni singola persona come un tesoro senza prezzo e senza tempo: doni agli appassionati di boxe, al linguaggio, alla dignità umana, ai compagni di viaggio, ai bambini, al coraggio, alla memoria.

Immagini che accompagnano i visitatori in un lungo racconto di Alì, uomo capace di battersi con successo su ring diversi tra loro: quelli che per tre volte gli hanno dato il titolo mondiale dei pesi massimi, quello della lotta per i diritti civili dei neri americani, quello dell'integrazione, quello della comunicazione.

    Una mostra che nasce e parte da Napoli perché - come sottolineato da Terruzzi - “è una città con una forte e importante tradizione di pugilato ma anche perché come Alì è città di solidarietà, di impegno per i diritti. Realizzare una mostra su Muhammad Alì significa illuminare perché ci sono persone come lui che illuminano l'aria, un'intera epoca e la memoria collettiva”.

    Il percorso espositivo, suddiviso in sezioni tematiche, inizia con le fotografie che celebrano le imprese pugilistiche più famose: dagli incontri con Sonny Liston, George Foreman e Leon Spinks che lo portarono, unico nella storia, a conquistare tre titoli pesi massimi, ai match dell'epica sfida contro Joe Frazier. “La storia di Alì è stata straordinaria - ha concluso l'assessore alla Cultura, Nino Daniele - siamo nel cuore delle contraddizioni del nostro tempo. Alì è stato un uomo vero ed esempio di bellezza, di forza ma anche un uomo fragile che
    cercava la sua forza nella gente”.

    Ad arricchire la mostra, in una sala è stato realizzato un ring sul cui tappeto sono
    proiettate immagini di celebri combattimenti e riportate le date dei suoi 61 incontri da professionista tenuti tra il 1960 e il 1981. Al termine della visita, de Magistris ha lasciato una dedica: “Un campione di sport, ma soprattutto maestro di vita in lotta per i diritti e per la giustizia”.

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