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Multa valida se l’autovelox è segnalato entro 4 chilometri

di Francesca Milano

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(OLYCOM)


1' di lettura

La multa da autovelox è legittima solo se l’apparecchio è posizionato a meno di 4 chilometri dal cartello che ne segnala l’esistenza. Lo ricorda la Cassazione, con la sentenza n. 7949/2017, sottolineando che «i segnali stradali e i dispositivi di segnalazione luminosi devono essere installati con adeguato anticipo rispetto al luogo ove viene effettuato il rilevamento della velocità, e in modo da garantirne il tempestivo avvistamento, il relazione alla velocità locale predominante».

I giudici precisano che la distanza deve essere valutata caso per caso in base allo stato dei luoghi ma che comunque tra l’autovelox e il segnale che lo annuncia non dev’esserci una distanza superiore a 4 chilometri. Non è, invece, stabilita una distanza minima. Secondo il ricorrente, che si era rivolto al Tribunale di Bolzano contro il Comune di Renon, la segnalazione posta a una distanza di 1.250 metri dal luogo del rilevamento è un «preavviso inadatto per gli utenti della strada». Questa distanza è invece stata ritenuta «congrua» dal Tribunale.

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La Cassazione specifica anche che il cartello relativo autovelox può non essere ripetuto dopo gli incroci per gli automobilisti che proseguono lungo la stessa strada.

Nella sentenza i giudici chiariscono inoltre che non è necessario, ai fini della sua validità, che il verbale contenga tra le informazioni anche quella sulla presenza del cartello di segnalazione dell’autovelox.

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