ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùauto

Multe con sconto, patenti, revisioni, assicurazione: cosa cambia con il coronavirus

Si può avere lo sconto sulle multe anche pagando entro 30 giorni, ricorsi e notifiche sono congelati. Incrociando il Dl Cura Italia e le altre norme sull’emergenza viene fuori un quadro complicato

di Maurizio Caprino

Patente, revisione, carta d’identità: le proroghe

Si può avere lo sconto sulle multe anche pagando entro 30 giorni, ricorsi e notifiche sono congelati. Incrociando il Dl Cura Italia e le altre norme sull’emergenza viene fuori un quadro complicato


5' di lettura

Le multe stradali ricevute durante l’emergenza coronavirus si possono pagare con lo sconto del 30% anche entro 30 giorni, contro i consueti cinque. È la novità principale della corposa circolare del 24 marzo con cui il ministero dell’Interno ha interpretato le numerose misure del decreto legge Cura Italia (Dl 18/2020) su veicoli e circolazione: dalle multe ai ricorsi, dalle patenti alle revisioni, fino all’assicurazione obbligatoria.

Il ministero, con la circolare 300/A/2309/20/115/28 emanata dalla direzione centrale delle Specialità della Polizia, ha incrociato il Dl con le tante altre norme di emergenza emanate nell’ultimo mese che riguardano il settore. Ecco un quadro ragionato

Multe con sconto 30%
L’articolo 108, comma 2 del Dl aveva lasciato molti dubbi sul pagamento delle multe. Il Viminale “apre” il più possibile. Così, per le violazioni contestate direttamente al trasgressore o notificate dal 16 febbraio, fino al 31 maggio si ha diritto allo sconto del 30% anche prendendosi 30 giorni per pagare. Inoltre, per il Dl 9/2020 e il Dpcm del 9 marzo, il conteggio dei 30 giorni viene sospeso dal 10 marzo al 4 aprile. Il tutto salvo ulteriori proroghe, possibili in futuro.

TRAFFICO AUTO CITTA'

Unica chiusura è sulla possibilità di fruire dello sconto (previsto dall’articolo 202, comme 1, del Codice della strada) anche per le infrazioni che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo, normalmente escluse dal beneficio: la formulazione dell’articolo 108 non sembrava escludere neanche questo vantaggio, che appariva oggettivamente sproporzionato.

Inoltre, secondo il Viminale, le forze di polizia non hanno un obbligo specifico di riportare sul verbale questi benefici temporanei: la circolare lo ritiene solo opportuno. Si vedrà come la penseranno i giudici di pace cui probabilmente qualcuno si rivolgerà in futuro.

Notifiche e ricorsi
Il congelamento dei termini vale anche per le notifiche dei verbali e la presentazione dei ricorsi. Quindi, i giorni tra il 10 marzo e il 3 aprile non valgono nel conteggio né dei 90 giorni (360 per le notifiche all’estero) ammessi normalmente dal Codice della strada per notificare né dei 30 o 60 giorni per ricorrere.

Il conteggio dei termini viene bloccato anche nello svolgimento di attività difensive.

Autovelox , taratura rinviata
La circolare non si era espressa su un caso particolare: quello dei certificati di taratura annuale dei misuratori di velocità. Sono emessi da soggetti provati accreditati nel Sit (Sistema italiano di taratura) e non era certo che ricadessero nell’ampia proroga degli atti amministrativi prevista dal Dl.

In maggio è stato poi chiarito che vi ricadono. In caso contrario, tutti gli apparecchi avrebbero dovuto essere spenti alla scadenza annuale dei loro certificati, se non fosse stato possibile effettuare test di taratura durante il lockdown.

Patenti e altri documenti di guida
L’articolo 104 del Dl non “copre” chi si era lasciato scadere la patente prima del 31 gennaio, ma consente di guidare fino al 31 agosto se la scadenza è dal 31 gennaio in poi. È quindi confermato che la patente è equiparata alla carta d’identità anche anche nella sua funzione che abilita alla guida e non solo per quella di riconoscimento personale.

Questo non vale solo per le patenti italiane, ma anche per quelle rilasciate da altri Stati Ue a persone che attualmente hanno la residenza in Italia.

Inoltre, queste stesse regole valgono anche per il patentino per ciclomotori (il certificato di idoneità alla guida).

Chi è soggetto a visita di rinnovo presso la Commissione medica locale e per i ritardi di quest’ultima ha già un permesso provvisorio oltre la scadenza fino al 15 aprile può guidare fino 90 giorni dopo che sarà stata dichiarata la cessazione dello stato di emergenza; ma, per un complicato gioco di decreti ministeriali, se la sua patente è scaduta prima del 31 gennaio può guidare fino al 30 giugno.

Fino a 90 giorni dalla cessazione dello stato di emergenza restano validi, se in scadenza fra 31 gennaio e 31 luglio:

- fogli rosa;

- patenti di servizio;

- certificati di abilitazione professionale (KA e KD);

- attestati per guidare autotreni e autoarticolati da oltre 20 tonnellate, per chi ha superato i 65 anni;

- attestati per guidare mezzi pesanti oltre i 60 anni.

Idem per le carte di qualificazione dei conducenti di mezzi pesanti (Cqc) e certificati di formazione professionale (Cfp) per merci pericolose (Adr) con scadenza dal 23 febbraio e il 29 giugno.

Esami patente
I fogli rosa che scadono fra il 1° febbraio e il 30 aprile erano già stati prorogati al 30 giugno con Dm Infrastrutture, perché il blocco degli esami per la patente era stato una delle prime misure adottare per limitare i contagi.

Altri documenti
Nella proroga fino al 15 giugno prevista dall’articolo 103 del Dl ricadono anche:

- abilitazioni a effettuare scorte tecniche;

- targhe prova;

- estratti delle carte di circolazione e permessi provvisori rilasciati dalle agenzie di pratiche automobilistiche;

- fogli di via per esportazione veicoli;

- targhe e carte di circolazione EE (Escursionisti esteri);

- autorizzazioni o licenze al trasporto di merci e persone (imprese di autotrasporti, taxi, Ncc, trasporti di rifiuti, trasporti sanitari eccetera);

Revisioni e controlli tecnici
La moratoria fino al 31 ottobre sulle revisioni e gli altri controlli tecnici dei veicoli (visita e prova, articoli 75 e 78 del Codice della strada) previsti entro il 31 luglio consentita dall’articolo 92 del Dl vale anche per le bombole di alimentazione a Gpl scadute dopo il 31 gennaio e nel frattempo si può circolare a gas anche senza averle cambiate.

Le bombole di metano, invece, conservano validità solo fino al 15 giugno se la loro scadenza è compresa tra il 31 gennaio e il 15 aprile. Anche in questo caso si può circolare a gas anche senza aver cambiato le bombole.

Chi aveva già sottoposto un mezzo alla revisione ma era stato bocciato (esito «ripetere») è in attesa di un nuovo test. Nel frattempo può continuare a circolare, purché abbia eliminato il guasto o il problema che avevano causato la bocciatura.

Chi aveva una revisione prenotata alla Motorizzazione per una data successiva al 31 luglio potrà circolare fino al giorno per il quale è prenotato.

Se i controlli tecnici sono finalizzati a ottenere l’immatricolazione dei veicolo (come nel caso degli allestimenti speciali), il loro rinvio non consente comunque di circolare: la targatura resta una condizione essenziale.

Rc auto
Quanto all’assicurazione obbligatoria Rc auto, l’articolo 125 del Dl comporta che fino al 31 luglio i giorni di tolleranza in cui un veicolo è coperto anche dopo la scadenza della polizza raddoppiano a 30 (anche in occasione della scadenza della rata periodica delle polizze a pagamento frazionato).

La circolare precisa che ciò implica la temporanea abolizione della riduzione delle sanzioni a un quarto (da 848 a 212 euro), prevista normalmente se la polizza viene riattivata antro 30 giorni.

In sede di conversione in legge del Dl è stata aggiunta la possibilità di sospendere gratuitamente la polizza fino al 31 luglio, prolungandone quindi la durata dopo la scadenza per un periodo uguale a quello della sospensione. Quindi, non si applicano i vincoli normalmente previsti dai contratti con le compagnie per questo tipo di operazioni. E, visto che la norma non lo vieta, dovrebbe essere possibile anche la sospensione “stop-and-go”: riattivare la copertura sospesa quando serve usare il veicolo anche per un solo giorno e poi disattivarla ancora. Ma attenzione: in ogni caso il veicolo si deve trovare in un’area privata (per esempio, garage o cortile), perché la Rc auto è obbligatoria anche per il rischio statico (per esempio, i danni causati a terzi se il mezzo in sosta prende fuoco).

Bollo auto
La situazione resta fluida. Decidono le Regioni e alcune di esse hanno disposto un rinvio al 30 giugno per il pagamento dei bolli in scadenza in questi mesi.

Per approfondire:
Bollo auto rinviato a giugno ma solo in alcune regioni: ecco quali
Patente, revisione, carta d'identità: le proroghe (video)

Riproduzione riservata ©
  • default onloading pic

    Maurizio Caprinovicecaposervizio

    Luogo: Milano

    Argomenti: Circolazione stradale nelle sue varie implicazioni (multe, assicurazioni, sicurezza, economia, appalti, energia)

Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...