ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe novità del Codice della strada

Multe seriali: si paga una volta sola in assenza di contestazione immediata

Con un emendamento al decreto infrastrutture e trasporti sono state modificate alcune norme del Codice della strada

di Celestina Dominelli

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2' di lettura

Novità in arrivo per chi commette più volte al volante della propria auto la stessa infrazione: in sostanza, in caso di violazione reiterata senza contestazione immediata, all’automobilista sarà contestata una sola infrazione perché nell’illecito amministrativo, oggetto della prima notifica, finiranno anche quelli accertati nei 90 giorni antecedenti e non ancora notificati. A stabilirlo è un emendamento appena approvato dal Senato in sede di conversione del decreto legge sulla sicurezza delle infrastrutture e dei trasporti che modifica alcune norme del Codice della strada e che dovrebbe ora approdare ora all’esame finale della Camera all’inizio della prossima settimana.

L’ammontare della sanzione

Secondo il correttivo approvato a Palazzo Madama, la violazione, anche in tempi diversi, ella medesima norma relativa alla circolazione di un veicolo non avente i requisiti tecnici o amministrativi richiesti dalla legge sarà quindi considerata come un'unica infrazione. In questi casi, fermo restando il pagamento delle spese di accertamento e notificazione relative a ciascuna violazione, dove ricorrano le condizioni per il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'articolo 202, si applica la sanzione del pagamento di una somma pari al triplo del minimo edittale previsto per la disposizione violata, se più favorevole.

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Con il pagamento della multa può scattare l’archiviazione

Il pagamento della somma, chiarisce ancora la norma, effettuato all'organo di polizia stradale che ha curato la prima notificazione o la contestazione immediata, con contestuale pagamento delle spese di accertamento e notificazione per la violazione da esso accertata, costituisce il presupposto per l'istanza di archiviazione. Che deve essere presentata dall'interessato all'ufficio o comando da cui dipende chi ha accertato ciascuna violazione assorbita entro 120 giornigiorni dalla data della prima notificazione o della contestazione immediata.

Veicoli stranieri

Nel correttivo licenziato dal Senato si stabilisce poi che, in caso di violazioni commesse da veicoli immatricolati all’estero, quando non è possibile, per difficoltà oggettive, procedere all’iscrizione al ruolo o avviare altre procedure di riscossione coattiva nei confronti del conducente o del proprietario o di altro obbligato in solido, la riscossione coattiva potrà essere attivata nei cinque anni successivi nei confronti di chi era trovato alla guida del veicolo. Spetterà a un provvedimento del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il ministero dell’Interno, determinare le procedure di riscossione e di attribuzione delle somme riscosse.


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