space economy

Musk rilancia nello spazio: via alla prima missione per civili attorno alla Terra

Quattro umani ruoteranno attorno alla Terra a fine anno: il volo è stato acquistato dal miliardario americano Jared Isaacman

di Leopoldo Benacchio

Afp

3' di lettura

Elon Musk sembra proprio intenzionato a stupirci ogni giorno e a farci pure provare un po' di invidia. Dopo il rialzo pauroso delle azioni Tesla, che lo hanno fatto diventare in gennaio l'uomo più ricco del mondo, dopo che ha fatto rimbalzare il bitcoin nei giorni scorsi con un semplice #bitcoin aggiunto nella sua biografia, e ancora dopo aver lanciato in un colpo solo, una settimana fa, 128 satelliti tutti in una volta, record attuale, ora lancia il primo volo orbitale di quattro “civili”, quattro comuni mortali, o quasi, che seguiranno le orme di Jurij Gagarin, il primo uomo a orbitare attorno alla Terra nel 1961.

Succederà a fine anno, quarto trimestre, la missione sarà di più giorni e SpaceX, la compagnia spaziale di Musk, assicura che verrà attentamente sorvegliata in ogni momento dal personale di terra, lo si legge nel comunicato stampa. E mancherebbe altro, verrebbe da dire, mica puoi lanciare astronauti nello spazio e poi andare a giocare a bowling, ma la comunicazione sorniona ed efficientissima di SpaceX fa sembrare eccezionale anche quello che è normale o, appunto, doveroso.

Loading...

Un nuovo record insomma e importante, che si aggiunge a quello di essere la prima compagnia privata che ha portato alla Stazione spaziale internazionale, Iss, non solo rifornimenti ma anche equipaggi umani, con buona pace di chi un cinque anni fa sorrideva alle parole di Musk.

Il volo è stato letteralmente comperato da un trentasettenne miliardario americano, che è anche esperto pilota: Jared Isaacman. Visto che nella capsula Crew Dragon ci sono quattro sedili, gli altri tre il facoltoso passeggero li ha donati a persone da individuare: uno andrà a un suo cliente, da scegliere fra quelli che hanno lanciato un nuovo business usando la sua piattaforma di ecommerce Shift4Shop, i rimanenti due andranno a un'operatrice dell'Ospedale di St. Jude di Memphis, Usa, e uno a un importante benefattore dell'ospedale stesso, da estrarre a sorte fra i donatori che si faranno avanti. Il St. Jude ha fama internazionale nel suo campo, la ricerca sulle malattie pediatriche gravi, come peraltro alcune istituzioni che abbiamo in Italia, a esempio la Città della Speranza di Padova.

Un viaggio da 200 milioni $

Ovviamente essendo in America la cifra che si vuole raggiungere è letteralmente stratosferica, 200 milioni di dollari, ammontare cui anche Isaacman concorrerà eventualmente.

Jared Isaacman, founder e Ceo di Shift4 Payments, davantik al modulo recuperato del Falcon 9 di SpaceX (Afp)

Passeggeri e comandante saranno prima esercitati per le condizioni di vita all'interno della comoda capsula, niente a che vedere con quella russa finora usata per andare alla Iss che praticamente costringeva gli astronauti in una posizione quasi fetale, ma anche per la parte tecnica e fisica, non tutti per esempio, sopportano bene la microgravità che fa apparentemente perdere peso agli astronauti durante le orbite.

Saranno quindi questi i primi quattro terrestri normali, anche se piuttosto ricchi, che faranno il verso a Jurij Gagarin. Loro vedranno, ogni 90 minuti, scorrere tutta la Terra sotto i propri occhi e questo per due o quattro giorni, ancora non è chiaro, così come non è tanto chiaro quanto sia costato il biglietto complessivo, forse sui 20 milioni a sedile, ma è per avere un'idea.

La sfida del turismo spaziale

Insomma, questo sarà il primo viaggio di una nuova impresa di Elon Musk, che ha promesso però anche di portare Yazuku Maezawa, altro miliardario ma questa volta giapponese, attorno alla Luna nel 2023 e ha accordi con due imprese, la Axiom per portare turisti nella Iss per una decina di giorni a turno e con la Space Adventure per portare turisti attorno alla Terra.

Al momento potrebbe insidiarlo Sir Richard Branson con il suo velivolo SpaceShipTwo, di Virgin Galactic, che però porterà i turisti spaziali a soli 80 chilometri di altezza, neanche quindi nello spazio propriamente detto che, per convenzione, comincia a 100 chilometri e poi niente giro della Terra, si va solo su e poi giù in microgravità, sperando non venga una forte nausea come capita a molti. In compenso per andare con Virgin qualche ora il biglietto è decisamente più popolare, circa 250.000 dollari.

Turismo, ma anche sperimentazione tecnologica e scientifica, produzioni particolari e altro sono oramai qualcosa di assolutamente alla portata di altre imprese private che faranno dello spazio il loro nuovo laboratorio, campo di azione e di confronto.

In fondo SpaceX e i suoi simili sono solo il carro dei pionieri nella conquista del nuovo West di qualche secolo fa.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti