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Mutui, nelle zone rosse del Coronavirus le richieste online balzano del 42%

Il calo dei tassi dovuto alle manovre espansive (effettuate o attese) delle banche centrali sta favorendo una nuova diminuzione del costo dei mutui, tanto per i nuovi quanto per le surroghe. Questo sta spingendo la domanda, anche nelle zone rosse dove l'impossibilità di uscire di casa ha dato uno sprint alle richieste via web

di Vito Lops

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Il calo dei tassi dovuto alle manovre espansive (effettuate o attese) delle banche centrali sta favorendo una nuova diminuzione del costo dei mutui, tanto per i nuovi quanto per le surroghe. Questo sta spingendo la domanda, anche nelle zone rosse dove l'impossibilità di uscire di casa ha dato uno sprint alle richieste via web


3' di lettura

L'Euribor (l'indice dei mutui a tasso variabile) è sceso per la prima volta sotto la soglia di -0,51%. Gli indici Eurirs (utilizzati invece per le rate dei mutui a tasso fisso) continuano giorno dopo giorno a calare e si stanno avvicinando ai minimi storici toccati, per qualche settimana prima poi di rialzarsi rapidamente, ad agosto 2019. Ormai anche gli Eurirs di lunga durata sono prossimi allo zero. La conseguenza è che oggi le migliori offerte per un mutuo a tasso fisso partono da 0,50% sui 20 anni e da 0,70% sui 30 anni. E sono molto vicine già in partenza a quelle a tasso variabile.
Gli italiani non sembrano indifferenti ai movimenti dei tassi interbancari che poi impattano sul calcolo del tasso finale di un mutuo. Tanto che le richieste online, tanto di nuovi mutui quanto di surroghe, nei primi due mesi dell'anno - incluso febbraio quando di fatto è partito il conteggio dei contagi del coronavirus anche in Italia – stanno crescendo.

Stando agli ultimi dati rilevati da MutuiOnline.it, Il Centro cresce ad un ritmo del 10% oltre la media nazionale. E il Nord Italia, per quanto più coinvolto dal Coronavirus, cresce del 4% sopra la media nazionale. Il Sud del Paese e le Isole mostrano una crescita, ma ad un ritmo inferiore alla media nazionale (e quindi con un differenziale negativo rispetto ad essa). Tra le regioni principali il primato della crescita spetta al Lazio, che cresce del 16% oltre la media nazionale e stacca la Lombardia e la Toscana, entrambe con un + 6% circa sopra la media. Indietro, come detto, regioni come la Sicilia, la Calabria e la Sardegna, la cui crescita rimane ben al di sotto della media italiana. Non si discostano invece molto dalla media nazionale la Campania e la Puglia, mentre la migliore performance di crescita si registra in Trentino Alto-Adige e nelle Marche, rispettivamente con il + 51% ed il + 24% rispetto alla media dell'Italia.

A livello locale, solida crescita di Roma (+20% rispetto alla media), Bologna (+ 26%), Bari (+1 3%) e Milano (+ 12%) tra le città capoluogo. Indietro nella crescita Palermo (- 27%), Catanzaro e Potenza (entrambe - 19% rispetto alla media nazionale). La Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna, per quanto zone gialle per il Coronavirus, non perdono dinamismo: nove provincie lombarde su dodici crescono più o come l'Italia, e così anche cinque provincie venete su sette. Anche l'Emilia Romagna nel suo insieme tiene il passo del Paese.

«Il Coronavirus non influisce negativamente sull'interesse per i mutui – spiega Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline.it – nemmeno nelle zone rosse, almeno sui canali online: Padova e Lodi crescono come l'Italia, con una forte accelerazione proprio nelle ultime settimane».

A livello di singoli comuni delle zone rosse l'esiguità del campione non permette analisi statistiche adeguate, ma complessivamente negli undici comuni coinvolti (in Lombardia i comuni di Bertonico, Castelgerundo, Casalpusterlengo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; in Veneto il comune di Vò Euganeo) si registra un + 42% di richieste di mutui online nei primi due mesi dell'anno.

«Il Coronavirus limiterà gli spostamenti, ma non i progetti e l'ottimismo delle famiglie – conclude Anedda -. E la casa continua a rappresentare un
Il calo dei tassi dovuto alle manovre espansive (effettuate o attese) delle banche centrali sta favorendo una nuova diminuzione del costo dei mutui, tanto per i nuovi quanto per le surroghe. Questo sta spingendo la domanda, anche nelle zone rosse dove l'impossibilità di uscire di casa ha dato uno sprint alle richieste via websimbolo di sicurezza e protezione per gli Italiani».

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