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MV Agusta Brutale 1000 RR: ecco la naked più potente

La superbike «replica» della casa di Schiranna vanta un 4 cilindri da 208 cv

di Federico Cociancich

2' di lettura

Proprio nei giorni in cui inizia la produzione di serie della Brutale 1000 RR Serie Oro, destinata a una élite, MV Agusta rilancia con la versione pensata per un pubblico più ampio, sia per guidabilità, sia per accessibilità, in termini ovviamente relativi visto che costa 31.500 euro (11mila euro in meno della rispetto alla Serie Oro).

L’idea è offrire emozioni paragonabili a quelle offerte dalla top di gamma, contenendo i costi lavorando su materiali ed allestimenti: viti in acciaio invece che in titanio; cerchi in alluminio a posto di quelli in fibra.

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La nuova hyper naked mantiene un design incentrato su linee tese e volumi integrati tra avantreno e retrotreno, con gli elementi più caratterizzanti, come faro, serbatoio e codino, disegnati specificamente per la nuova versione. L’obiettivo della Casa di Schiranna è ottenere il massimo da ciclistica, motore ed elettronica, richiedendo il minimo impegno a chi si trova in sella. Intendiamoci, non è una moto per neofiti: oltre 300 km/h di velocità massima, 208 cavalli a 13.450 giri e 116,5 Nm di coppia la rendono la “nuda” più potente del mondo.

Tutta questa potenza è tenuta sotto controllo dalla nuova centralina EM2.0, sviluppata da Eldor espressamente per questa quattro cilindri da 998 cc: ben 8 livelli di controllo di trazione che modula l’intervento in funzione dei dati sull’angolo di piega forniti dalla piattaforma inerziale.

Il display a colori da 5 pollici, rappresenta l’interfaccia principale tra il pilota e la Brutale 1000 RR, consentendo la connessione Bluetooth con lo smartphone per personalizzare l’elettronica della moto direttamente dal telefono o effettuare il mirroring dello schermo. Il telaio ha una struttura mista con traliccio in acciaio e piastre laterali in alluminio per adeguare le prestazioni a una guida sportiva e allo stesso tempo più semplice. I semi manubri tradiscono la vocazione sportiva ma la posizione in sella è comoda grazie a un attento studio ergonomico, che offre il miglior controllo del veicolo con un’accettabile protezione dall’aria. Saggiamente MV Agusta non ha lesinato nell’impianto frenante, che mantiene le stesse caratteristiche della Serie Oro, con pinze Brembo Stylema anteriori, pinze radiali e dischi flottanti da 320 mm e disco posteriore da 220 mm accoppiato a una pinza a due pistoncini.

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