INNOVAZIONE

MWC 2019, ecco i vantaggi del matrimonio tra l'auto e reti 5G

Dal nostro inviato Mario Cianflone


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3' di lettura

BARCELLONA - L'edizione 2019 del Mobile World Congress, in programma a Barcellona fino al 28 febbraio, è all'insegna della connettività 5G. Diventato uno degli appuntamenti di riferimento a livello mondiale in materia di tecnologia e innovazione, l'11° Mwc sottolinea come le reti 5G saranno in grado di cambiare radicalmente l'utilizzo dell'Internet of Things (l'internet delle cose), dell'intelligenza artificiale e soprattutto della mobilità grazie a auto connesse tra di loro e con le infrastrutture. Tralasciando le immancabili auto volanti (ora dotate naturalmente di connettività 5G) diventate una presenza fissa ad ogni evento di tecnologia, perfette per lo storytelling ma senza reali applicazioni, il Mobile World Congress 2019 porta al debutto una lunga serie di novità attese a breve sul mercato.

Bmw: l'auto capisce voce, gesti e sguardi .
Bmw ha scelto Barcellona per presentare Natural Interaction. Il nuovo sistema combina la tecnologia di comando vocale più avanzata sul mercato con controllo gestuale e riconoscimento facciale che permetteranno per la prima volta la totale multimodalità. Le prime funzioni di Bmw Natural Interaction saranno disponibili sulla Bmw iNext dal 2021. Proprio come nel dialogo interpersonale, il sistema sviluppato dal marchio tedesco consente al guidatore di usare voce, gesti e sguardo contemporaneamente e in varie combinazioni per interagire con il proprio veicolo. La modalità di funzionamento preferita può essere selezionata in modo intuitivo, in base alla situazione e al contesto.

Comandi vocali, gesti e direzione dello sguardo possono essere rilevati e combinati in modo affidabile dal veicolo che eseguirà l'operazione desiderata. Questa interazione multimodale libera è resa possibile dal riconoscimento vocale, dalla tecnologia dei sensori ottimizzata e dall'analisi dei gesti sensibile al contesto. Attraverso il rilevamento preciso dei movimenti delle mani e delle dita, la direzione e il tipo di gesto viene registrata per la prima volta in uno spazio di interazione esteso che comprende l'intero ambiente operativo del conducente.

Per la prima volta, conducente e passeggeri saranno in grado di interagire con i loro dintorni diretti, come edifici o parcheggi. Anche domande complesse possono essere risolte rapidamente e facilmente puntando un dito ed emettendo un comando vocale. “Cos'è questo edificio? Qual è l'orario di apertura di questa attività? Come si chiama questo ristorante? Posso parcheggiare qui e quanto costa?” Grazie alla rete intelligente, l'area di interazione naturale Bmw si estende oltre l'interno del veicolo. Ad esempio, il conducente può puntare il dito verso oggetti nel proprio campo visivo e fornire comandi vocali correlati, come chiedere informazioni sugli orari di apertura o sulle valutazioni dei clienti o prenotare un tavolo presso un ristorante.
Mercedes, dalla cla coupé all'Actros elettrico.
Lo stand Mercedes al Mobile World Congress 2019 spazia dalle novità sportive a quattro ruote fino ai camion a guida autonoma, senza ovviamente dimenticarsi di connettività e applicazioni per rispondere alle esigenze della mobilità di domani. Partendo dai modelli inediti arriva a Barcellona l'inedita Cla coupé, al debutto nel vecchio continente e dotata naturalmente del sistema di infotainment Mbux evoluto e con comandi gestuali. Accanto al suv elettrico EQC debutta il nuovo Mercedes Actros, modello che porterà la digitalizzazione nel segmento dei “bisonti della strada”. Tra le novità, oltre a telecamere al posto degli specchi e cockpit multimediale, arriva l'Active Drive Assist; si tratta di un pacchetto di tecnologie Adas che permettono al camion di accelerare, frenare e sterzare in autonomia assicurando nuovi standard sul fronte della guida automatizzata. A Barcellona occhi puntati anche sulla collaborazione di Daimler con Microsoft nella creazione della piattaforma globale di big data eXtollo, una soluzione su cloud (Azure) realizzata per agevolare la valutazione di grandi quantità di dati.

Volkswagen We, Snapdragon e C-V2X.
Accendere l'auto attraverso lo smartphone, pagare il parcheggio direttamente dall'auto o offerte personalizzate in base a dove ci si trova. Questo e molto altro arriverà sulle vetture a marchio Volkswagen, a partire dalla nuova Passat, grazie alla creazione di Volkswagen We. Il nuovo ecosistema di servizi digitali comprende un lungo di applicazioni pensate per rendere l'auto sempre connessa e in grado di rispondere all'esigenze dell'utilizzatore. Passando a Qualcomm debutta a Barcellona il chip QCA6696, pensato per la connettività delle auto e annunciando le piattaforme Snapdragon Automotive 4G di sesta generazione, Snapdragon Automotive 5G. L'interscambio di informazioni tra veicoli e infrastrutture si traduce nella comunicazione C-V2X (Vehicle-to-Everything), capace di aumentare esponenzialmente la sicurezza tra utenti della strada.

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