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Myung-Whun Chun porta alla Scala la grande musica francese

A Torino al Conservatorio è al via la Stagione dell'Unione Musicale, a Venezia musica da camera a Lo Squero

di Angelo Curtolo

2' di lettura

Da pochi anni si è aperto a Venezia un nuovo spazio per concerti, l'Auditorium “Lo Squero” alla Fondazione Cini. Era un laboratorio per la riparazione delle imbarcazioni; è stato trasformato in sala per concerti di musica da camera, con una magnifica vista. Anche a Torino si fa musica da camera, con l'inaugurazione della Stagione dell'Unione Musicale, una delle principali società concertistiche italiane. Alla Scala Chung e la Filarmonica della Scala ci trasportano nella grande musica francese.

Milano

Il 3 alla Scala l'Orchestra Filarmonica è diretta da Myung-Whun Chung, che impagina un programma di musica francese, dalla suite dal “Pelléas et Mélisande” di Fauré a “Daphnis et Chloé” di Ravel e poi “La mer” di Debussy; concludendosi ancora una volta con Ravel e le preziose e infinite meraviglie timbriche della “Valse”.

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Il giorno dopo sempre Chung e gli scaligeri, con il pianista Alessandro Taverna, suonano a favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, un appuntamento che segna il ritorno delle serate benefiche al Teatro alla Scala dopo oltre un anno e mezzo di stop a causa della pandemia. In programma il Concerto per pianoforte n. 5 di Beethoven e la Sinfonia n.9 “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák.

Torino

Il 6 al Conservatorio al via la Stagione dell'Unione Musicale. Apre una nuova giovane formazione, nel suo primo tour europeo, composta da quattro giovani stelle, ma anche quattro amici. Sono il violoncellista Kian Soltaltani, che ha studiato con Daniel Barenboim e Anne Sophie Mutter; del geniale e raffinato pianista Benjamin Grosvenor, della violinista Hyeyoon Park (che a 17 anni è stata la più giovane vincitrice del premio ARD di Monaco) e di Timothy Ridout, uno dei violisti più ricercati della sua generazione.

Venezia

Il 9 all'Auditorium “Lo Squero” alla Fondazione Cini il Quartetto Zorà, musiche di Mozart, Mendelssohn, Schubert, Beethoven, per il ciclo di concerti Archipelago. Il poetico affaccio sul Bacino di S. Marco è d'ispirazione per gli artisti e per il pubblico. Archipelago si propone di offrire ai musicisti nuove opportunità di incontro, oltre alla possibilità di sperimentare originali repertori di musica d'insieme che uniscono solisti ed ensemble. E' un progetto delle Dimore del Quartetto, in collaborazione con Gioventù Musicale d'Italia, Accademia Walter Stauffer e Fondazione Giorgio Cini.

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