ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùVelvet media

MyWay Work, quando si lavora per obiettivo

di Barbara Ganz

1' di lettura

Innovazione e rivoluzione del lavoro entrano in Velvet Media, agenzia di marketing e WEB3 veneta. Per i prossimi mesi i circa 150 dipendenti sono chiamati a lavorare a obiettivo e non per otto ore e cinque giorni; ferie e permessi saranno presi liberamente e sarà possibile entrare in azienda anche in orari “inusuali”. Il ceo, Bassel Bakdounes, spiega che «Siamo andati oltre lo smart working tradizionale, la base sono fiducia e responsabilità, ma manca ancora una normativa adeguata». In pensione il tradizionale cartellino da timbrare, legato a un mondo del lavoro ancorato al concetto di tempo come metro di misura della produttività. La sperimentazione è iniziata a maggio ed è difficile anche darle una definizione “legale”, perché non è né smart working né remote working, non è gestione di contratti a progetto e neppure l’assenza momentanea dal posto di lavoro prevista dalle normative Covid. Velvet Media, dopo aver presentato il progetto ai dipendenti e aver chiesto a loro come lo volevano definire, ha battezzato questo approccio “MyWay Work”, perché pone al centro proprio l’autogestione del dipendente, e anche perché in azienda lavora da anni una “manager della felicità”, chiamata a gestire emozioni e rapporti tra colleghi. La scelta rivoluzionaria sarà portata avanti per alcuni mesi, per valutare se una decisione di questo genere sarà valorizzata dalla responsabilità dei dipendenti.

Loading...
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti