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Nasce Dplay Plus, servizio on demand a pagamento di Discovery

di Andrea Biondi


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2' di lettura

Discovery lancia in Italia il suo servizio on demand “a sottoscrizione” Dplay Plus. Discovery Channel, Discovery Science, Animal Planet e ID - Investigation Discovery faranno parte dell’offerta che il gruppo guidato in Italia da Alessandro Araimo metterà a disposizione a pagamento con modello “à la Netflix”, a 3,99 euro al mese.

Una scommessa importante quella di Discovery in Italia, con il gruppo che decide di fare il salto di qualità a quattro anni dal lancio di Dplay: tecnicamente un servizio Avod, quindi di video on demand basato su advertising, con inclusi i contenuti del portfolio free-to-air (Real Time, Dmax, Nove, Giallo, Motor Trend, Food Network, K2 e Frisbee). DPlay ha una media di oltre 2,1 milioni di utenti al mese e oltre 70 milioni di minuti visti a marzo ed è disponibile su dplay.com, attraverso l'app dedicata - sviluppata in collaborazione con Vetrya - scaricabile su App Store e Google Play e le applicazioni per smart tv Samsung,

«È un altro momento storico per Discovery in Italia – spiega l’ad Alessandro Araimo – che con Dplay Plus lancia l'area a pagamento del proprio servizio Ott Dplay, già molto apprezzato dal pubblico italiano fin dalla sua nascita nel 2015. I migliori contenuti premium del gruppo, a partire da Discovery Channel e Discovery Science, sono da oggi disponibili in un’offerta davvero impareggiabile per qualità e ricchezza della proposta e per funzionalità e fruibilità del servizio».

L’offrire un servizio a pagamento con contenuti premium è quindi una scelta strategica di peso per Discovery, resa possibile nei fatti anche dal rinnovo triennale dell’intesa fra Discovery e Sky, raggiunta a inizio dicembre 2018 e che garantirà la visione dei canali del gruppo Discovery, fra cui anche i canali Eurosport, sulla piattaforma Sky. L’accordo – che fra le varie cose (come anticipato dal Sole 24 Ore del 12 dicembre) ha previsto che a gestire la raccolta pubblicitaria “italiana” di Eurosport sarà a Sky Media – stabilisce un meccanismo di “non esclusività”. Da qui la nuova strategia di valorizzare contenuti che prima andavano solo sulla piattaforma pay di Sky. Animal Planet, poi, è uscito dalla piattaforma Sky e rimane visibile solo su Dplay Plus, che partirà il 9 aprile.

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