EVENTO A FIRENZE

Nasce Flavor, evento Horeca dall’alleanza tra Fiera di Parma e Pitti

Dal 4 al 6 ottobre 2020 alla fortezza da Basso a Firenze la prima kermesse biennale che vuole anticipare le tendenze del food internazionale rivolta ai player premium del settore

di Luisanna Benfatto


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Immagine archivio Cibus

2' di lettura

«Se esiste un trend nei servizi di ristorazione di fascia alta noi vogliamo anticiparla esattamente come facciamo con la moda (uomo, bimbi e filati ) e con Taste (la fiera del gusto giunta alla 14ma edizione)». Esordisce così Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, alla presentazione di Flavor nuovo format b2b dedicato al settore dell’Horeca che si terrà a ottobre del 2020 a Firenze.

Flavor, aggiunge Antonio Cellie, ad di Fiere di Parma, «Nasce da una joint venture al 50% tra Parma e Pitti Immagine per coprire uno spazio vuoto e dare ancora più valore all’industria del food premium coinvolgendo, attraverso una rigorosa selezione, eccellenze italiane e internazionali. Con un formato inedito e in una location che il mondo c’invidia: Fortezza da Basso».

“Uniti si vince”. Questo il motto condiviso anche da Leonardo Bassilichi , presidente della Camera di Commercio di Firenze: «In un’Italia sempre più divisa è importante unire. La mia città si è fatta promotrice con Parma di questa nuova iniziativa per aggiungere valore a uno dei nostri asset più forti, il comparto del food, con un respiro però globale».

Il debutto è previsto dal 4 al 6 ottobre e sarà un appuntamento biennale. «Abbiamo già centinaia di richieste da aziende che percepiscono che questa è una rinnovata opportunità di business con un taglio diverso (non sarà una fiera come Cibus, nè un salone come Taste). Per noi questa è la terza alleanza dopo quella con Verona per Bellavita Expo e Colonia per Cibus Tec. Non vogliamo fare concorrenza al Sirha di Lione perchè a mio avviso questa importante fiera rivolta alla ristorazione, al food service, all'ospitalità e all'alimentazione ha una formula già vecchia. Il nostro obiettivo è invece quello di intercettare e intepretare il futuro anche rivolgendoci ai player del food delivery che fanno parte delle nostre abitudini di consumo oggi».

Le ambizioni dunque sono alte, come pure il valore del mercato potenziale a cui si rivolge. Il volume d’affari degli esercizi pubblici preposti alla preparazione e somministrazione di alimenti e bevande è di 80 miliardi di euro, ed è in crescita. Ora il lavoro passa ai comitati tecnici che dovranno essere in grado di selezionare aziende operatori dal grocery alle bevande, dal fresco al surgelato, italiani ed esteri, capaci di rappresentare al meglio il mondo della ristorazione ad alto livello.

Il format e la location
Nessun assaggio con gli stuzzicadenti nei saloni della Fortezza da Basso ma cooking show, rassicurano gli organizzatori, che per l’occasione saranno ripensati con un nuovo layout progettato dalla designer Paola Navone che rivoluzionerà gli schemi tradizionali degli allestimenti proponendo più spazi per la convivialità con le food court. Le aree espositive non saranno poi suddivise per settore merceologico ma secondo le 3 aree tematiche dedicate a un momento di consumo della giornata: Break & Breakfast, Lunch & Dinner e Appetizer & After. Nel progetto anche un possibile evento collaterale il Fuori Flavor, per aumentare l’attrattività della proposta, per espositori e buyer.

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