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Nasce Geneva Watch Days, la fiera ai tempi del virus si trasferisce negli hotel

Dopo la cancellazione dei due saloni dell’orologeria, annunciata Babin (Bulgari) dal 26 al 29 aprile per i marchi fondatori, ma aperta a tutti

di Paco Guarnaccia

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Dopo la cancellazione dei due saloni dell’orologeria, annunciata Babin (Bulgari) dal 26 al 29 aprile per i marchi fondatori, ma aperta a tutti


2' di lettura

A fine febbraio il mondo dell’orologeria svizzera ha dovuto incassare il colpo della cancellazione - a causa del cornonavirus - delle due fiere più importanti del settore che si sarebbero dovute svolgere tra fine aprile inizio maggio, Watches & Wonders di Ginevra e Baselworld di Basilea.

Passato il weekend, lunedì 2 marzo in prime time alla televisione nazionale svizzera Rts 1 durante il programma settimanale Ttc (Toutes taxes comprises), Jean-Christophe Babin, ceo di Bulgari, maison del gruppo Lvmh, ha annunciato la nascita di un altro evento che si svolgerà dal 26 al 29 aprile: Geneva Watch Days. Il format, per seguire le direttive del governo, non prevederà assembramenti di persone come sarebbe potuto accadere in una fiera ed è per questo che si svolgerà in diversi hotel di Ginevra. Spiega Babin: «Nonostante la cancellazione delle due principali fiere dell’orologeria, consentirà ai rivenditori e ai media, principalmente provenienti dall’Europa, ma non solo, di scoprire, commentare e ordinare le novità dei marchi fondatori: Breitling, Bulgari, Gerald Genta, Girard-Perregaux, MB&F, Ulysse Nardin, De Bethune e Urwerk».

Tra le altre motivazioni, si legge sul comunicato rilasciato dall’organizzazione, vi è quello di far risparmiare tempo ai player del settore, concentrando in pochi giorni e in un solo luogo le presentazioni che molti brand stanno organizzando in varie città in seguito all’annullamento delle due fiere principali. Oltre ai marchi fondatori, aggiunge Babin «siamo in trattativa avanzata con altri nomi importanti come Chopard e H. Moser & Cie., che spero possano confermare la loro presenza molto presto. Inoltre, sono sicuro che altri si interesseranno alla nostra iniziativa». Sempre sul comunicato si legge che il Geneva Watch Days non è un evento che ha intenzione di sostituirsi a lungo a Watches & Wonders o a Baselworld. Tra i brand che sicuramente non andranno a questa kermesse ci saranno gli altri del gruppo Lvmh, quelli che fanno parte della Lvmh Watchmaking Division: Tag Heuer, Hublot e Zenith. In seguito a questo annuncio, una nota ufficiale della divisione orologi ha fatto sapere che questi ultimi incontreranno direttamente media e partner nei vari mercati e confermano la loro presenza a Baselworld del 2021 che si svolgerà a gennaio.

Inoltre, è stato ribadito che ogni maison del gruppo Lvmh prende le proprie decisioni in piena autonomia pur restando aperti a progetti comuni come successo durante la Lvmh Dubai Watch Week dello scorso gennaio, in cui i tre brand orologieri classici hanno esposto le prime novità dell’anno insieme a Bulgari.

Infine, più o meno negli stessi giorni e sempre in Svizzera, a La Chaux-de-Fonds (dal 28 aprile al 2 maggio), resta confermato il Technical Watchmaker Show, che riunisce i produttori di componenti per orologi.

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