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Nasce Pride, l’Edih per il trasferimento di tecnologie digitali in Campania

Il Polo europeo per la digitalizzazione coinvolgerà 350 Pmi grazie anche a un finanziamento di 6 milioni

di Vera Viola

2' di lettura

Nasce in Campania Pride, il Polo Regionale per l'Innovazione Digitale Evoluta. Un “hub di prossimità” per la trasformazione digitale delle Pmi e della Pubblica amministrazione della Campania. L’Edih Pride è coordinato dal Campania Digital Innovation Hub – Rete Confindustria Scarl, nel ruolo di capofila, ed è formato da un partenariato industriale e scientifico composto dal Consorzio “Meditech - Mediterranean Competence Center 4 Innovation”, dal Cerict - Centro Regionale di Competenza nell'ICT, e dall'ICAR- Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del Cnr.

Uno dei 13 Edih della Ue

PRIDE – presentato nell'ambito della 37° edizione del Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria presso il Grand Hotel Quisisana di Capri – rientra tra i 13 European Digital Innovation Hub italiani finanziati dalla Commissione Europea e ha il compito di assicurare la transizione digitale del sistema industriale della Campania con particolare riferimento alle PMI operanti nei settori strategici regionali (Aerospazio, Automotive, Ferrotranviario, Filiera Moda, Agroalimentare, Energia-Ambiente e Salute), alla Pubblica amministrazione locale e ai gestori di pubblici servizi.Gli interventi a supporto del territorio saranno sviluppati attraverso l'adozione delle tecnologie avanzate digitali previste dal Programma Europa Digitale: Intelligenza Artificiale, Calcolo ad Alte Prestazioni, Sicurezza Informatica. Le attività sono concentrate nei percorsi di sviluppo competitivo, innovazione di prodotto, processo, organizzazione, ed efficientamento gestionale anche in combinazione con le tecnologie abilitanti, tra cui: sistemi avanzati di fabbricazione; materiali avanzati e nano-materiali, tecnologie per la scienza della vita, micro e nano-elettronica e fotonica.

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Test e sperimentazioni

L'offerta dei servizi di PRIDE si basa su un partenariato industriale e scientifico unico e può contare su dimostratori tecnologici, tecnologie abilitanti industry 4.0, competenze accademiche e manageriali messe a disposizione in modo integrato dai quattro partner. A supporto della trasformazione digitale delle imprese, Pride offre servizi di Test e sperimentazione: con il supporto di esperti di Industria 4.0 e grazie al dominio di tecnologie abilitanti, l'Edih PRIDE garantisce alle imprese l’accesso alle competenze, al know-how e ai servizi di trasformazione digitale, inclusi laboratori e strutture sperimentali per Proof of Concept e test di convalida ai massimi livelli tecnologici.

Formazione e sviluppo di competenze digitali

L’Edih Pride offre anche servizi formativi per le Pmi e la Pubblica amministrazione fornendo esperti e corsi su tecnologie abilitanti, allo scopo di aumentare la produttività e la competitività del territorio. In sintesi, si occupa di sviluppo dell'ecosistema regionale per la digitalizzazione: al fine di stimolare la domanda ancora inespressa di processi di innovazione digitale da parte di PMI e Pubblica amministrazione. A coordinare Pride è Edoardo Imperiale, amministratore delegato del Campania Digital Innovation Hub – Rete Confindustria Scarl, capofila della rete. Pride è organizzato secondo un modello Hub & Spoke, e può contare su uffici e infrastrutture già esistenti sul territorio, a partire dalle sedi territoriali del Campania DIH – cinque, una per provincia (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno) – e degli Spoke del partenariato scientifico con laboratori sulle tecnologie abilitanti già operativi. «Il Polo europeo per la digitalizzazione sarà in grado di offrire, nei prossimi mesi, soluzioni tecnologiche 4.0 e sevizi alle imprese, di formazione e sviluppo organizzativo, a prezzo zero», dice Edoardo Imperiale. Saranno coinvolte circa 350 Pmi, grazie a un finanziamento di sei milioni: risorse che provengono, per un 50% dall'Europa e per un altro 50% dal Governo nazionale.

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