Tennis

Nasce Z Padel Club, il primo “padel network” italiano con una community digital

La startup punta a coinvolgere appassionati e giocatori di padel di tutta Itali e ad avere almeno 100 campi entro la fine del 2026 in Italia

di Marco Bellinazzo

4' di lettura

Innovazione ed esclusività: questi sono i tratti distintivi di Z Padel Club, la startup che coinvolge appassionati e giocatori di padel di tutta Italia. Il progetto, frutto dell'idea di sei imprenditori italiani tra cui il campione del mondo 2006 Gianluca Zambrotta, ha come obiettivo primario quello di cavalcare l'onda del padel, vero e proprio fenomeno di tendenza globale.

Il fenomeno padel

Un fenomeno, quello del padel, che sta contagiando ogni anno milioni di persone a ogni latitudine: a livello internazionale sono 91 i paesi in cui si gioca a padel per un totale di oltre 15 milioni di persone, mentre in Sudamerica, dove è nata la disciplina, ci sono 6 milioni di appassionati e nuovi mercati sono in rampa di lancio in Cina, Giappone e Australia. In Europa il trend ha raggiunto quota 8 milioni di giocatori e, solo in Italia, stando ai dati raccolti nel corso del primo trimestre dell’anno corrente, si contano più di 1.000 strutture (+27% rispetto al 2020) e oltre 2.000 campi (+34%) con una media nazionale di nuove strutture pari a 2,8 per regione.

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Community digitale

Il core del business model della startup Z Padel Club è rappresentato da una community digitale che, grazie ad una “Concierge Premium”, riesce ad organizzare partite e tornei clinic per oltre 1.500 giocatori in tutta Italia, numero in costante ascesa spinto dal trend internazionale. Per presentare il progetto, Z Padel Club ha installato due campi “temporary” inaugurati in piazza Gae Aulenti a Milano: si tratta di campi da gioco di ultima generazione su cui gli appassionati potranno giocare dall'1° luglio fino al 23 agosto, prenotando online al seguente: zpadelclub.com/prenota-campo. L’evento di presentazione è culminato con un prestigioso match inaugurale tra ex giocatori di Inter e Milan: il campione del mondo ex Milan Gianluca Zambrotta ha sfidato, in compagnia di Cristian Zaccardo, altro ex rossonero iridato nel 2006, Lele Adani, ex difensore nerazzurro, e Nicola Ventola, ex attaccante dell'Inter, mettendo in scena un originale “Padel Derby” meneghino.

Gli obiettivi

«L’evento di Gae Aulenti è solo il primo passo di un lungo percorso: il nostro obiettivo è avviare 5 club entro la fine del 2021 – ha dichiarato Luca Cabassi, Ceo di Z Padel Club - Entro 5 anni, inoltre, vogliamo aprire altri 15 club diretti tra temporanei, stagionali e permanenti, con una media di 4/5 campi per ogni club. Tenendo in considerazione la grande crescita del network, avremo bisogno di numerose risorse: sono previste, infatti, circa 50 assunzioni totali nei prossimi 5 anni. Il nostro sviluppo prevede anche un’espansione verso l’estero, ovvero verso il mercato internazionale, dove abbiamo intenzione di portare lo stesso concept, in particolar modo, in Svizzera e in Costa Azzurra.

Sponsor

Il progetto è supportato da importanti aziende come lo sponsor tecnico Babolat, che come noi ha l’ambizione di diventare punto di riferimento e leader nel mondo del padel, il main sponsor e fornitore ufficiale San Bernardo e lo sponsor Renord S.P.A, concessionario che ha deciso di affiancarsi a Zeta Padel all’interno dell'iconica location di Gae Aulenti per presentare in anteprima la Nissan Leaf, veicolo totalmente elettrico, e la Nissan Qashqai Mild Hybrid. Infine, per ultimo, ma non meno importante, è importante dare spazio a Limonta Sport, azienda leader nel mondo delle erbe sintetiche, che è stata scelta da Z Padel Club per i manti dei due campi da padel installati presso Gae Aulenti e, allo stesso tempo, anche per la realizzazione di uno speciale sottotappeto performante che, posto sotto il manto in erba sintetica, riduce al massimo il rischio di danni e lesioni degli atleti, assorbendo gli urti e garantendo così ottime prestazioni sportive ha concluso Cabassi».

I futuri club “digitali”

II format in sintesi prevede una lista ricca di servizi digitali tra cui la Z App, un’applicazione pensata appositamente per l’organizzazione di eventi e match per team aziendali appartenenti alle partner companies di Z Padel Club che sarà scaricabile su Apple Store e Google Play, e il servizio Z Video, un kit composto da strumenti forniti da EYES ON, ovvero Eyes on PRO e Eyes on FUN. Il primo è un prodotto di alta gamma in grado di seguire alla perfezione le azioni di gioco, ovvero le partite disputate in real time all'interno dei campi di Gae Aulenti. È costituito da ben 4 telecamere, in grado di fornire ogni tipo di indicazione tecnica relativa ai colpi effettuati dai giocatori come l'impatto della racchetta sulla pallina una volta colpita, e da un totem touchscreen denominato Smart Kiosk. Quest’ultimo è posto a bordo campo ed è in grado di fornire analisi e indicazioni legate alla sfida appena disputata. Eyes on FUN, invece, è composto da un’unica telecamera e ha come funzionalità principe quella di fornire contenuti multimediali specifici come la registrazione dell'intera sessione di gioco e le azioni salienti dell'incontro appena concluso. Ma non è tutto, i campi di Gae Aulenti sono dotati di segnapunti intelligenti che verranno poi installati su tutti i campi made in Z Padel Club.

La startup

«Siamo una startup innovativa che ha deciso di investire nello sport, importando il concetto di innovazione - ha affermato Marco Maillaro, uno dei soci founder di Z Padel Club -. Uno dei nostri progetti principali infatti consiste nell’automatizzazione dei futuri club tramite un codice, ricevuto tramite cellulare, che consentirà ai singoli giocatori non soltanto di disputare il match all’interno del campo che hanno prenotato, ma anche di utilizzare i nostri Locker nella maniera più immediata e smart possibile: questo aspetto sarà fondamentale, soprattutto, in ottica eventi e tornei aziendali. Un altro concetto a noi molto caro è sicuramente quello della sostenibilità: vogliamo diventare una startup con Certificazione B-Corp grazie alla nostra politica di container architecture - ha aggiunto Maillaro - Grazie all’utilizzo di questi container, infatti, riduciamo, dove possibile, l’impiego del cemento e realizziamo degli spogliatoi o delle strutture a noi utili. Questa politica ci consente di essere rapidi, veloci e performanti dal punto di vista realizzativo e operativo. Per quanto riguarda i nostri partner, posso solo dire che il livello dei brand che ci stanno affiancando rappresenta la nostra ambizione e, allo stesso tempo, rappresentano un’opportunità di visibilità e networking reciproca: siamo orgogliosi di poter contare sul supporto di brand prestigiosi e riconosciuti a livello italiano e internazionale».

Riproduzione riservata ©

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