ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa guida Enea

Natale sostenibile con dieta anti-spreco e risparmio di energia e acqua

Quella realizzata dall’Enea è guida per un Natale più sostenibile, all’insegna del risparmio di energia e acqua e di una dieta intelligente attenta alla qualità, alla sicurezza e agli sprechi del cibo che stila così alcuni decaloghi con le buone regole da seguire durante le feste

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3' di lettura

Una guida per un Natale più sostenibile, all’insegna del risparmio di energia e acqua e di una dieta intelligente attenta alla qualità, alla sicurezza e agli sprechi del cibo che stila così alcuni decaloghi con le buone regole da seguire durante le feste. È quella realizzata dall’Enea che sul fronte alimentare ricorda come una strategia di successo contro lo spreco alimentare deve prevedere l’identificazione di «buone pratiche di economia circolare» che consentano di individuare le lacune del sistema alimentare ma anche le azioni strategiche per il controllo dello spreco.

Le azioni strategiche per non sprecare cibo

Ecco quindi come fare: pianificare il reale quantitativo di cibo necessario per un pasto medio; valutare durante la spesa le scadenze dei vari prodotti; attenzione alle informazioni su tecnologie o ingredienti nelle etichette degli alimenti che aiutano a limitare lo spreco alimentare; prediligere i prodotti di stagione e quelli che hanno indicato il destino del packaging a fine ciclo; provvedere al condimento di cibi freschi o crudi solo al momento di servirli, in modo da conservarli per pasti successivi. Al momento degli avanzi valutare il cibo che si può riutilizzare nei giorni successivi, invitando gli ospiti a portarne parte con sé o congelandoli; utilizzare gli avanzi di cucina per creare nuove pietanze e utilizzare la frutta e la verdura troppo matura o “ammaccata” per preparare frullati, zuppe o dolci; collaborare con le iniziative locali contro lo spreco alimentare; preferire cibi biologici ; conferire gli avanzi di cibo e gli shopper biodegradabili nella raccolta dell’umido.

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Il decalogo per una dieta “intelligente”

Ecco invece il decalogo per una dieta “intelligente”: preferire alimenti a basso impatto ambientale consumare prodotti di stagione e del territorio; mangiare in modo vario ed equilibrato; aumentare il consumo di prodotti di origine vegetale;non consumare alimenti prodotti con concimi e pesticidi;favorire la salute del proprio microbioma intestinale, consumando alimenti funzionali e ricchi di fibre vegetali. Enea consiglia poi di seguire una dieta sana e bilanciata sul modello della dieta mediterranea e della piramide alimentare; mangiare “sicuro”, scegliendo sempre prodotti controllati a tutela della sicurezza alimentare; scegliere prodotti di origine nota, possibilmente a denominazione di origine e indicazione geografica; mangiare “sano e colorato”, consumando frutta e verdura di stagione in base ai 5 colori del benessere (rosso, verde, giallo, bianco e viola).

Come risparmiare energia

Per quanto riguarda l’energia e l’acqua l’Enea ricorda di: eseguire la manutenzione degli impianti; controllare la temperatura degli ambienti: bastano 19 gradi;attenzione alle ore di accensione;installare pannelli riflettenti tra muro e radiatore e evitare tende o mobili davanti ai termosifoni;assicurare agli ambienti un giusto ricambio di aria senza lasciare le finestre aperte troppo a lungo;installare valvole termostatiche; fare un check-up della casa e scegliere soluzioni di ultima generazione; mantenere le luci accese solo nelle stanze che si utilizzano e spegnere gli elettrodomestici; preferire modelli più efficienti di elettrodomestici; acquistare rilevatori di presenza e prese intelligenti.

... e come risparmiare acqua

Per risparmiare acqua infine si dovrà: mantenere efficiente l’impianto idrico e verificare la presenza di perdite occulte: si calcola che con un rubinetto che gocciola si perdano fino a 5 litri al giorno; chiudere il rubinetto per evitare che l’acqua scorra inutilmente; riutilizzare l’acqua di cottura della pasta o del lavaggio delle verdure per sciacquare i piatti; utilizzare lavastoviglie e lavatrici sempre a pieno carico; preferire rubinetti con sensori o con rompigetto aerato; installare sciacquoni a doppio tasto per risparmiare anche 100 litri d’acqua al giorno; scegliere la doccia invece che la vasca da bagno; chiudere l’impianto centrale in caso di periodi prolungati di mancato utilizzo; utilizzare per l’irrigazione sistemi temporizzati, a goccia o in subirrigazione; utilizzare pavimentazioni drenanti nelle superfici esterne agli edifici.

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