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Natalità delle imprese, il record della regione

2' di lettura

A livello nazionale, il terzo trimestre 2022 si è caratterizzato per una flebile natalità imprenditoriale visto che per la prima volta dopo 20 anni si è tornati sotto quota di 60mila iscrizioni nel trimestre che inizia a luglio. In un contesto così depresso la Lombardia si è distinta per la presenza di elevati livelli di performance con un tasso di natalità (imprese iscritte rapportate a quelle presenti a inizio periodo) pari a 1,11 che non ha avuto eguali in Italia (media nazionale sotto quota 1). Un risultato a cui in larga parte ha contribuito la città metropolitana di Milano (1,26) terza migliore provincia italiane dietro Prato e Gorizia e che compensa i risultati sottotono di altre realtà come Sondrio (0,83), Bergamo, Cremona, Lecco, Mantova e Pavia dove non si riesce a sfondare quota 1. Passando dagli ultimi tre mesi ai primi nove, la performance trimestrale consente alla Lombardia di aumentare il proprio vantaggio sulle altre regioni con un tasso di natalità pari a 4,55 contro il 4,01 medio nazionale. E anche in questo arco temporale le considerazioni territoriali sopra espresse si confermano con la città metropolitana grande protagonista (4,94) che copre i modesti risultati delle realtà poco fa elencate che si collocano tutte dietro la media nazionale. L’unica eccezione è Bergamo per la quale lo stop di questi ultimi tre mesi va ad innestarsi in un processo decisamente virtuoso osservato nella prima parte dell'anno. Anche in Lombardia, come nel resto del paese, appare esserci poi una differenza particolarmente cospicua fra piccoli e grandi comuni (sopra e sotto i 5.000 abitanti) con i secondi che prevalgono 4,66 contro 3,91. In questo caso la città metropolitana evidenzia le differenze più rilevanti fra le due tipologie di comuni (4,96 contro 4,14), mentre Lodi non presenta differenziali. Questa vivacità imprenditoriale si lega probabilmente al fatto che la Lombardia è anche terra di imprenditori nati all’estero che è uno dei segmenti imprenditoriali più dinamici negli ultimi tempi. Ogni 100 aziende registrate presso le Camere di Commercio, 12,9 sono in mano a persone con queste caratteristiche e di queste oltre un quinto (21,0%) sono costituite sotto forma di società di capitali evidenziando per entrambe queste caratteristiche un considerevole vantaggio rispetto alla media nazionale, pur non mancando in ambedue i contesti realtà più performanti della Lombardia. La regione si distingue, poi, per una fortissima presenza di imprenditori individuali egiziani. In regione, infatti trovano spazio quasi il 59% delle ditte individuali intestate a questa etnia, spodestandone altre che vanno per la maggiore nel resto del paese come Marocco, Cina e Romania. Si tratta di una imprenditoria largamente presente nel settore dei lavori di costruzione specializzati, ma con una imponente presenza anche nel campo della ristorazione.

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