La tragedia più grave nel Canale

Naufragio di migranti nella Manica: almeno 31 morti. È la peggior tragedia di sempre nel Canale

Un’imbarcazione carica di migranti è affondata nel Canale della Manica durante un tentativo di sbarco sulle coste britanniche

I soccorsi sulle coste britanniche (Afp)

2' di lettura

Un’imbarcazione carica di migranti è affondata nel Canale della Manica durante un tentativo di sbarco sulle coste britanniche. Pesante il bilancio delle vittime, che secondo le autorità portuali sarebbero almeno 31. È la più grave tragedia di migranti mai avvenuta nella Manica: finora la peggiore era stata quella dello scorso ottobre costata la vita a 4 cittadini curdi.

Il ministro dell’Interno francese, oltre a dirsi «scioccato» per l’incidente, ha accusato «il comportamento criminale dei trafficanti che organizzano queste traversate».

Loading...

Ci sarebbero anche cinque donne e una bambina tra le vittime del naufragio: è quanto riferiscono fonti di polizia citate dal giornale Libération. Quattro trafficanti di essere umani sono stati fermati a nord di Dunkerque, nei pressi della frontiera franco-belga, e posti in stato di fermo dagli agenti francesi. Dei 34 migranti a bordo dell’imbarcazione, precisano le fonti di polizia, solo due sarebbero stati tratti in salvo.

Tensione tra Londra e Parigi

Il premier britannico Boris Johnson ha convocato d’urgenza il comitato Cobra per la gestione delle emergenze. Londra sollecita da tempo Parigi ad azioni più incisive per frenare il flusso delle imbarcazioni degli scafisti che dalle coste francesi cercano di raggiungere la Gran Bretagna: flusso intensificatosi negli ultimi mesi, malgrado gli accordi bilaterali cofinanziati dal Regno e le promesse del governo Tory su una stretta post Brexit dei controlli di confine, fino a raggiungere picchi di oltre 1000 arrivi al giorno.

«Abbiamo qualche difficoltà a persuadere alcuni nostri partner, in particolare, i francesi, a fare tutte le cose che la situazione secondo noi richiede», ha detto il premier britannico. «Capisco le difficoltà che tutti i Paesi affrontano, ma noi vogliamo fare di più assieme (a Parigi)», ha aggiunto non senza rinnovare la fiducia alla sua ministra dell’Interno, Priti Patel.

Macron: la Manica non diventerà un cimitero

«La Francia non lascerà che la Manica diventi un cimitero», ha detto Emmanuel Macron. Il presidente francese, che giovedì 25 novembre sarà a Roma per la firma del Trattato del Quirinale con il premier Mario Draghi, invoca inoltre un «rafforzamento immediato dei mezzi dell’agenzia Frontex alle frontiere esterne dell’Ue». E chiede una «riunione d’urgenza dei ministri europei implicati nella sfida migratoria», assicurando che la Francia «farà tutto il necessario per ritrovare e condannare i responsabili».

Negli ultimi mesi, la situazione dei migranti sulle coste francesi, nell’attesa di trasferirsi in Gran Bretagna, è peggiorata giorno dopo giorno, con un aumento sensibile dei tentativi di attraversare la Manica, spesso disperati. La catena di articoli sportivi, Decathlon, ha vietato la vendita di canoe nella zona dopo che alcuni migranti hanno tentato di raggiungere le coste britanniche con quei mezzi di fortuna. Sabato scorso, 243 migranti che tentavano l’impresa di arrivare in Inghilterra sono stati soccorsi al largo di Calais.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti