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Nba, playoff: super Belinelli, tutto facile per Golden State

a cura di Datasport

2' di lettura

Nella prima serata dei playoff Nba, Philadelphia riparte da come aveva interrotto la regular season, travolgendo 130-103 Miami per la 17esima vittoria di fila. Il merito è anche di uno strepitoso Belinelli che assieme all'altro nuovo arrivato Ilyasova fanno la differenza entrando dalla panchina. L'azzurro chiude con 25 punti mentre il turco ne mette a segno 17, a cui si aggiungono i 28 di un efficace Redick e i 20 di Saric. L'arma dei padroni di casa, che piegano gli Heat nel secondo tempo (74-43 di parziale), è il tiro da 3 punti con 18/28 dall'arco (64.3%), il modo migliore per sopperire all’assenza di Joel Embiid. C'è invece l'altra stella Simmons che al suo esordio ai playoff sfiora una storica tripla doppia con 17 punti, 14 assist e 9 rimbalzi. Dall'altra parte Miami è irriconoscibile pagando le deludenti prestazioni di Dragic, Richardson e un pessimo Whiteside. L'unico a salvarsi e un un convincente Kelly Olynyk, di gran lunga il migliore dei suoi con 26 punti, troppo poco per sperare di ribaltare la serie.    Il primo episodio della serie tra Warriors e Spurs, anche senza le stelle Curry e Leonard, non ha storia. I campioni in carica dominano su entrambi i lati del campo, concentrati in difesa e spietati in attacco, chiudendo la partita sul 113-92. Troppi gli errori dei texani che non riescono a essere pericolosi con Aldridge, solo 14 punti e ingabbiato da un incredibile McGee, vedendo a tratti nell'eterno Ginobili il suo miglior giocatore. Coach Popovich deve trovare al più presto delle soluzioni per fermare anche un Durant che va vicino alla tripla doppia (24 punti, 8 rimbalzi e 7 assist) e un chirurgico Klay Thompson, autore di 27 punti grazie a uno strepitoso 11/13 dal campo e 5/6 dall’arco.   Nelle altre due gare Toronto, per la prima volta dopo 17 anni, inizia finalmente bene la serie contro Washington vincendo 114-106 e mandando sei giocatori in doppia cifra grazie alla grande profondità della sua panchina. Gli ospiti però, che si arrendono soltanto nel finale, restano a lungo in partita grazie ai 23 punti e 15 assist di un ritrovato John Wall e ai 19 di Bradley Beal anche se quello che più preoccupa è una difesa incapace di limitare il temibile attacco dei Raptors. Successo importantissimo, l'unico arrivato in trasferta, per New Orleans che supera 97-95 Portland grazie ai 35 punti, 14 rimbalzi di un mostruoso Anthony Davis, a cui si aggiunge il contributo dei vari Holiday (21 punti), Rondo (6 con 8 rimbalzi e 17 assist) e Mirotic (16 con 11 rimbalzi)

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