Moto e scooter, tutte le novità di primavera

Italia

Negli scooter torna a vincere la «classe 300» a misura di città

di Gianluigi Guiotto


3' di lettura

Dopo aver chiuso il 2018 con oltre 126mila veicoli targati venduti (+3,7%) cui si aggiungono i 21mila “cinquantini”, il segmento degli scooter guarda al 2019 con un moderato ottimismo. Che è giustificato anche dalle novità viste al salone di Milano a novembre che sono in arrivo dai concessionari in queste settimane: marzo e aprile sono mesi caldi per le vendite visto che insieme rappresentano circa il 22% delle vendite annuali. Il Gruppo Piaggio ha fatto la parte del leone nel 2018 conquistando cinque posizioni nella top ten con altrettanti modelli, contrastato solo dal dominio dell’Honda Sh; per il 2019 ha deciso di mettere mano al suo best-seller di sempre, la Vespa Gts 300. Il Centro Stile del Gruppo Piaggio ha apportato interventi minimi, alcuni estetici, come l’elemento centrale anteriore dello scudo, altri di sostanza come i fanali a led e la sella più comoda per pilota e passeggero. Invariati l’ampio vano sottosella in cui entrano due caschi semi-jet, e il cassettino nel retroscudo che ospita una porta Usb. La Vespa Gts model year 2019 monta l’ultima evoluzione del monocilindrico da 300 cc, denominato Hpe (High performance engine), raffreddato a liquido, che ha accresciuto le prestazioni per una migliore guidabilità, riducendo inoltre i consumi (Piaggio indica circa 31 km/l): è il motore più performante mai montato su una Vespa, capace di 23,8 cv di potenza e 26 Nm di coppia (+12% e +18% rispetto alla versione precedente). Il nuovo “Vespone” è brillante e permette una guida rilassata ma sempre con lo spunto per allunghi e sorpassi, anche con passeggero. Maneggevolezza e stabilità sono quelle a cui ci ha abituati da sempre la Vespa, adatta agli slalom cittadini, così come alle gite fuori porta.

Il monocilindrico di 300 Hpe di Piaggio arriva anche sull’Mp3, il tre ruote venduto finora in oltre 170mila unità in tutto il mondo (la potenza massima è però di 24,6 cv a 7750 giri): equipaggia la nuova versione più agile e leggera dell’MP3, sempre guidabile con la patente dell’auto grazie all’omologazione della tecnologia a tre ruote Piaggio; il sistema di sospensione anteriore a quadrilatero articolato e la doppia ruota anteriore offrono grande stabilità in curva ed elevata tenuta di strada. Dimensioni compatte e maneggevolezza si apprezzano nelle manovre da fermo, in parcheggio, e in movimento, quando viene esaltata l’agilità. Abs e controllo di trazione Asr (Acceleration Slip Regulation) sono di serie.

Per conservare il secondo gradino della classifica delle vendite, si evolve anche l’Honda Sh300i. Il model year 2019, infatti, guadagna il controllo di trazione Hstc (Honda selectable torque control), ormai considerato un dispositivo d’obbligo, e il bauletto con apertura, chiusura e sgancio senza chiave: lo Smart Top Box si abbina all’avviamento keyless . In questo modo si possono lasciare definitivamente le chiavi nella tasca della giacca, mentre prima occorreva aprire la serratura con il rischio, per i più sbadati, di dimenticare chiavi e telecomando nella serratura del bauletto. L’Honda Sh300i è sempre venduto con parabrezza e paramani di serie.

La cilindrata di 300 cc accomuna anche una delle novità Kymco in arrivo a metà 2019: l’Agility +300, arrivata ad affiancare le versioni di 125 e 150 cc. L’Agility +300 monta un motore a due valvole a 276 cc raffreddato a liquido. Il sottosella è in grado di ospitare due caschi (uno integrale) mentre la pedana, munita di tunnel, offre uno spazio comodo e ampio per sistemare i piedi in una posizione naturale. Di serie, l’Agility +300 offrirà avviamento Keyless, parabrezza paramani, oltre al sistema Noodoe che consente di connettere lo scooter al proprio smartphone e visualizzare le informazioni sul display dello scooter. Anche l’altro produttore taiwanese, Sym, ha in rampa di lancio uno scooter 300: è il ruote alte HD 300, dotato del monocilindrico da 278,3 cc e 27 cv . Punta sulla personalizzazione, mutuando una tendenza in voga tra le moto, Quadro Vehicles che per il suo scooter a quattro ruote Qooder consente di scegliere fino a 800 combinazioni tra colori e finiture con perfino la possibilità di cucire una firma personalizza sulla sella. Qooder monta il sistema di sospensioni brevettato da Quadro Vehicles – l’Hts (Hydraulic tilting system) – che prevede una sospensione indipendente per ogni ruota, come in un’auto, ma consente di piegare in curva come su uno scooter, mantenendo sempre un’ottima aderenza al terreno. La trazione è posteriore a due ruote motrici, regolate da un differenziale meccanico.

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