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Nei guai l’ex ceo di Paddle8: azione legale per un milione di $

La piattaforma fondata nel 2011 ha dichiarato fallimento in marzo e l'attuale causa contro il n. 1 segue una serie di altri contenziosi legali

di Maria Adelaide Marchesoni

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La piattaforma fondata nel 2011 ha dichiarato fallimento in marzo e l'attuale causa contro il n. 1 segue una serie di altri contenziosi legali


3' di lettura

Tempi duri per Paddle8 , tra le prime piattaforme online basata a New York a capitalizzare l'interesse per il segmento delle aste online con un focus sulle aste benefiche. Nei giorni scorsi un gruppo di creditori ha intrapreso un'azione legale nei confronti dell'ex ceo Valentine Uhovski, dimissionario dallo scorso febbraio, un mese prima della richiesta d'istanza di fallimento (ai sensi del Chapter11) intrapresa dalla società stessa.
La causa, presentata alla United States Bankruptcy Court per il Southern District di New York, contesta al suo ex ceo la sottrazione di fondi dalle aste per coprire le spese di gestione dell'azienda. I creditori chirografari della società chiedono almeno 1 milione di dollari di danni. Uno di loro nell’elenco della dichiarazione di fallimento di Paddle8 è il content provider per il lusso Robb Report , di proprietà della società holding di ARTnews, Penske Media Corporation.

Le altre cause
La causa contro l'ex ceo arriva sulla scorta di altre azioni legali contro Paddle8. A marzo New American Cinema Group ha presentato un’azione legale contro la casa d'aste online, sostenendo che aveva sottratto fondi dopo l'asta di beneficenza battuta lo scorso novembre. Il ricavato della vendita, che comprendeva opere donate dagli artisti John Ahearn, Kiki Smith, Tom Otterness, Jim Jarmusch e Walter Robinson, tra gli altri, non è mai stato consegnato al New American Cinema Group e anche i collezionisti reclamavano le opere che avevano acquistato in asta.
Era la quarta volta che New American Cinema Group organizzava un'asta di beneficenza con Paddle8 e nelle tre precedenti vendite tutti gli accordi erano stati rispettati. L'importo dovuto non è specificato nel reclamo, ma secondo alcune informazioni il ricavato dell’asta serviva a finanziare il sistema di raffreddamento a clima controllato installato nell'archivio cinematografico, indispensabile per il mantenimento degli oltre 5.000 film, che risalgono al 1917 ad oggi.
Tra i creditori fallimentari elencati nella causa ci sono anche la Rema Hort Mann Foundation , una charity per il sostegno ai malati di cancro, che ha dichiarato di avere un debito di circa 100.000 dollari, la Shawn Carter Foundation fondata nel 2003 dal rapper americano Jay-Z, che ha cercato di raccogliere 65.000 dollari, oltre a Justin e Hailey Bieber. Una settimana dopo che la causa è stata intentata, la casa d'aste ha chiesto la tutela del Chapter 11 e pertanto tutto è diventato più complicato.
Negli ultimi mesi, secondo indiscrezioni stampa, anche alcune gallerie hanno segnalato che Paddle8 non ha effettuato i pagamenti. Tra queste Ortega y Gasset Projects di Brooklyn sta ancora aspettando 12.000 dollari da un'asta Paddle8 tenutasi lo scorso dicembre. Underdonk Gallery ha dichiarato di non aver mai ricevuto i 15.880 dollari di un'asta di beneficenza a novembre e l'artista di Chicago Prairie si aspetta almeno 16.000 dollari da un'asta di febbraio. I fondi perduti riguardano anche gli artisti che hanno donato le loro opere e avrebbero dovuto ricevere una percentuale del ricavato.

Un po' di storia
Paddle8, lanciata nel 2011 da tre giovani imprenditori, Alexander Gilkes, Aditya Julka e Osman Khan, ha costruito il suo modello di business offrendo arte Contemporanea, Post-War e collectible in asta con un prezzo compreso tra i 1.000 e i 100.000 dollari, un livello di prezzo lontano dall'universo delle aste dove vengono battute opere blue chip. Nei nove anni della sua esistenza è stata più volte al centro dell'attenzione dei media. Ha ottenuto finanziamenti da figure di spicco come il gallerista David Zwirner, il fondatore di White Cube Jay Jopling e l'artista britannico Damien Hirst e ha battuto aste di beneficenza online per rinomati musei come il Solomon R. Guggenheim Museum e il Los Angeles County Museum of Art . Nel 2016, Paddle8 ha deciso di effettuare la fusione con la casa d'aste online berlinese Auctionata, ma all'inizio del 2017, Auctionata ha presentato istanza di insolvenza e Paddle8 ha ottenuto finanziamenti da un investitore per rilevarla, scorporarla e ristrutturarla. Valentine Uhovski, già ceo di Tumblr, è stato nominato ceo di Paddle8 in novembre dello scorso anno, ma si è dimesso pochi mesi dopo, a metà febbraio. Il precedente ceo, Izabela Depczyk, è rimasta in carica per due anni.

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