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Nel 2020 prestiti “alternativi” oltre la soglia dei 300 miliardi di dollari

Secondo l’analisi di LearnBonds.com il segmento più vivace è il peer to peer lending per le imprese in crescita ad un tasso costante del 7,7% nei prossimi 3 anni

di Lucilla Incorvati

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(Adobe Stock)

Secondo l’analisi di LearnBonds.com il segmento più vivace è il peer to peer lending per le imprese in crescita ad un tasso costante del 7,7% nei prossimi 3 anni


2' di lettura

A trainare il Fintech ci sarà il segmento dei prestiti alternativi. Nel 2020 sono attese transazioni per un valore di 312,6 miliardi di dollari secondo l’analisi condotta da LearnBonds.com. Sebbene le banche tradizionali detengano ancora la maggiore quota di mercato per i prestiti al consumo e alle imprese, negli ultimi anni vi è stata una notevole domanda di questi prestiti. Nell’anno in corso questi sono previsti in crescita del 17% su base annua e si stima che possano raggiungere nel 2023 un valore di mercato a livello globale di 390.5 miliardi di dollari americani

Il ruolo del peer to peer lending
Nel 2017 l’ammontare totale di prestiti Fintech valeva 181,2 miliardi di dollari secondo l’analisi di Statista Alternative Lending Market. Nel 2019 il valore di mercato è aumentato di oltre il 30% raggiungendo i 267,1 miliardi di dollari e si prevede che il mercato complessivo crescerà ad un tasso costante del 7,7% nei prossimi tre anni.
Il volume dei prestiti peer-to-peer delle imprese e dei consumatori è aumentato del 30% dal 2017 e dovrebbe raggiungere i 72,8 milioni nel 2020, crescendo dell'11,2% su base annua. Nei prossimi tre anni, si prevede che raggiungerà il picco di 87 milioni a livello globale. Il prestito peer-to-peer aziendale è la parte più significativa del mercato, con una quota di mercato del 70% destinata a raggiungere i 219,1 miliardi di dollari nel 2020 e i 290,1 miliardi di dolari nel 2023.
I prestiti peer-to-peer riservati ai privati sono in ritardo rispetto ai prestiti alle imprese, con un valore di transazione di 93,5 miliardi di dollari previsto quest'anno. Nel 2023 questo segmento dovrebbero raggiungere un valore di 100,4 miliardi di dollari, quasi tre volte meno dei prestiti alle imprese.

Mercati leader in Usa e Cina
Con un valore di mercato di 33,5 miliardi di dollari nel 2020, gli Stati Uniti sono il secondo più grande mercato di prestiti alternativi al mondo, sede di grandi giocatori come Lending Club, Prosper e SoFi. Insieme, Cina e Stati Uniti detengono il 95% del mercato globale. Tuttavia, il modello di prestito al consumo in Cina è diverso dal modello statunitense.
Le società cinesi utilizzano in genere un modello da online a offline. Questo significa che gli investitori vengono trovati online, ma i mutuatari vengono serviti offline attraverso partnership con le istituzioni finanziarie non bancarie o i loro agenti. Negli Stati Uniti e in tutta Europa, i prestiti alternativi si basano quasi interamente su un modello online.
Molto indietro rispetto ai due mercati principali, il Regno Unito si è classificato come il terzo più grande mercato dei prestiti alternativi, con un picco previsto per un valore di 4,8 miliardi di dollari quest'anno. Tuttavia, Svizzera, Danimarca e Spagna dovrebbero registrare i più alti tassi di crescita nei prossimi anni, aumentando rispettivamente del 27,4%, 23,7% e 22,9% su base annua. Si prevede che il Canada mostrerà la crescita negativa più bassa con un tasso di crescita annuo composto del -5,1% entro il 2023.

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