il bollettino dell’enit

Nel 2020 turisti dimezzati, ritorno a livelli pre-Covid nel 2023. In vacanza sei italiani su dieci

In Italia visitatori internazionali in diminuzione del 58%, visitatori domestici in calo del 31%. Il 41% degli italiani non ha potuto fare vacanza, mentre il 59% della popolazione ha effettuato almeno un periodo fuori casa. In media la vacanza è durata 7 notti, con un budget pari in media a 850 euro

di Andrea Gagliardi

Estate da dimenticare, turismo perde 100 miliardi

In Italia visitatori internazionali in diminuzione del 58%, visitatori domestici in calo del 31%. Il 41% degli italiani non ha potuto fare vacanza, mentre il 59% della popolazione ha effettuato almeno un periodo fuori casa. In media la vacanza è durata 7 notti, con un budget pari in media a 850 euro


3' di lettura

Il 2020 si conferma un anno difficile per il turismo. L’ultimo bollettino dell’Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) stima che i visitatori totali (internazionali e domestici) diminuiranno del 46% rispetto all'anno precedente. Il che equivale a un totale di 53 milioni di visitatori. Inoltre, si prevede che le notti turistiche totali diminuiranno di 172 milioni. Gli impatti saranno molto maggiori per gli arrivi internazionali rispetto ai viaggi nazionali. Con i visitatori internazionali pernottanti che diminuiranno del 58% nel 2020. Mentre i visitatori domestici caleranno del 31% . Solo nel 2023 il settore dovrebbe superare leggermente i volumi del 2019. Tutte le città italiane subiranno quest’anno un impatto significativo. Tuttavia, quelle che dipendono maggiormente dai visitatori internazionali rispetto a quelli nazionali, come Venezia e Firenze, saranno più colpite.

Calo più consistente di turisti cinesi e americani

Non a caso sul fronte degli arrivi aeroportuali, le perdite indicano dal 1° gennaio al 23 agosto, un dato complessivo del -83% rispetto allo stesso periodo del 2019, a causa del proseguire delle chiusure verso e da numerosi paesi stranieri. Restano tra le diminuzioni più evidenti quelle dalla Cina che cala del -90,9% (valore massimo) e dagli Usa (-89,5%). La Francia è ancora il mercato con il minor calo complessivo, che si assesta al -70,9%.

Spesa turistica in flessione di 68 miliardi

In termini di impatto economico sulla spesa turistica in entrata dall'estero il calo previsto si attesta a 24,6 miliardi di euro nel 2020 rispetto al livello del 2019. Mentre la spesa dei turisti italiani diminuirà di 43,6 miliardi di euro quest’anno. Con una spesa turistica totale in flessione di 68 miliardi. Il contributo diretto del turismo all'economia italiana diminuirà di 2,6 punti percentuali nel 2020 (3,2% del Pil) rispetto al 2019 (5,7% del Pil).Sebbene significativo, questo calo è inferiore a quello di molti altri Paesi: - 4,5% la Francia, -3,1% la Spagna.

Vacanza di sette giorni e budget di 850 euro

L'Enit ha intervistato oltre 4mila persone nell'ultima settimana di agosto (dal 24 al 30) per fare il punto sull’estate. Il 41% degli italiani non ha potuto fare vacanza, mentre il 59% della popolazione ha effettuato almeno un periodo fuori casa. In media la vacanza è durata 7 notti, con un budget pari in media a 850 euro (ma tre su dieci arrivano a spendere mille euro). A contribuire alle spese il Bonus Vacanze richiesto dal 23% dei vacanzieri, che servirà a sostenere anche le vacanze autunnali e di Natale poiché il 14% l'ha richiesto ma non lo ha ancora speso. La vacanza ricercata dagli italiani post lock-down ha visto prevalere la voglia di mare (60%) che alla fine ha addirittura doppiato la vacanza in montagna (30%) e quella naturalistica (25%). Il 97% è rimasto in Italia, preferendo destinazioni quali l'Emilia Romagna, la Puglia e la Sicilia.

Il 58% degli italiani in vacanza in autunno

Il 58% di italiani dichiara che effettuerà almeno un soggiorno in autunno tra settembre e ottobre. Saranno ancora vacanze al mare (57%) o in montagna (48%), ma si prevede anche un ritorno alle città d'arte (42%). Tra gli altri tipi di soggiorno, quelli enogastronomici (29%), al lago (29%) e alle terme (28%). Il 33% poi già pensa alle vacanze di Natale, per il 92% in Italia, in particolare in Lombardia, Sicilia, Piemonte e Campania.

Le mete scelte dagli stranieri

Per le future vacanze in Italia i Paesi di prossimità come Francia, Germania e Uk si orienteranno su varie combinazioni di prodotto. I francesi e i britannici punteranno su cultura, vacanza gourmand e mare; per i tedeschi il mare si abbina alla cultura e al relax. Interessante per i turisti britannici anche il folklore e la vacanza sociale in gruppi. Tra le destinazioni che vorrebbero visitare ci sono le bellezze toscane (69%) con in testa Firenze e Pisa, quelle lombarde (65%) con Milano e il lago di Como, il Lazio (63%) con Roma (61%), il Veneto (62%) con Venezia e le altre città venete e la Campania (60%) con Napoli, le zone archeologiche, Ischia e Capri.

Palmucci (Enit): strutture ricettive pronte a gestire emergenza Covid

L'hotel 3 stelle e più (25%) resta la modalità del soggiorno preferita dagli italiani, sebbene il 16% sia stato ospite da amici e parenti, il 13% sia stato in appartamento in affitto, il 12% in un B&B. Seguono la casa di proprietà (7%) ed il villaggio turistico (7%). «Le strutture ricettive hanno dimostrato un rapido adeguamento alle nuove disposizioni Covid - spiega il presidente Enit Giorgio Palmucci - e la versatilità e la scrupolosità con cui si è proceduto hanno contribuito a garantire, insieme al senso di responsabilità di ciascun viaggiatore, la sicurezza del viaggio e della conoscenza dei luoghi senza inficiare la vacanza».

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