infrastrutture

Nel 2021 parte la grande funivia tra Cervinia e Zermatt

Al lavoro sulla nuova trifune della Leitner di Vitipeno, Pininfarina firma le cabine

di Filomena Greco


default onloading pic
Funivia a Plateau Rosà da cui partirà la trifune per il Piccolo Cervino

2' di lettura

I lavori per realizzare la funivia trifune che collegherà la svizzera Zermatt a Cervinia (Plateau Rosa) sono iniziati in aprile e sono andati avanti per tutta l’estate. L’obiettivo, entro il 2021, è di inaugurare l’Alpine Crossing - il più alto collegamento transalpino - e dare la possibilità di visitare il comprensorio a cavallo tra Italia e Svizzera, senza sci ai pieni e per 365 giorni all’anno.

Il modello è quello già adottato per SkyWay e per il Monte Bianco: favorire una sempre più ampia esperienza della montagna anche ai non sciatori. Con l’aggiunta, in questo caso, della possibilità di collegare in quota due paesi, Italia e Svizzera.

Realizzato dagli svizzeri di Zermatt Bergbahnen, l’Alpine Crossing è un progetto a da 30 milioni di franchi (oltre 27 milioni di euro) che avrà in dote molta tecnologia italiana: a costruire l’impianto infatti sarà la Leitner di Vipiteno mentre il design delle dieci cabine - due delle quali avranno pavimento in vetro - porta la firma della piemontese Pininfarina. «Si tratta di un impianto gemello al Matterhorn Glacier Ride, inaugurato a settembre 2018» racconta Maurizio Todesco, manager della Leitner.

I lavori sono andati avanti in primavera e nel lotto estivo, per essere invece sospesi durante l’inverno. «Le nostre squadre, composte da 15-20 persone, saranno dedicate al montaggio delle parti meccaniche dell’impianto e agli allestimenti elettrici, entreranno in gioco a partire dalla prossima estate» aggiunge Todesco. L’impianto sarà lungo 1.600 metri con una campata unica, cioé senza piloni lungo il tracciato, si muoverà ad una velocità di 7,5 metri al secondo con una capacità di trasporto di 1.300 persone all’ora. La corsa panoramica di un’ora dalla Svizzera all’Italia o viceversa, sarà il collegamento in funivia con il maggiore dislivello in Europa, circa 400 metri.

L’opera rappresenta una prosecuzione del Matterhorn Glacier Ride, la funivia che collega il Piccolo Cervino con la stazione intermedia del Trockener Steg, inaugurata a settembre dell’anno scorso. Grazie a queste due infrastrutture realizzate sul territorio svizzero sarà facile per turisti e visitatori spostarsi all’interno del comprensorio in quota - fino a 4mila metri di altezza - senza dover usare gli sci. «Si tratta del primo impianto di questo tipo al mondo - spiega Todesco - ed ha rappresentato un traguardo importante, in particolare per la stazione a monte, realizzata a quota 3.800 metri, la più alta in Europa, a fianco della quale sorgerà la nuova stazione progettata per il futuro collegamento tra Zermatt e Cervinia».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...