Euronext in Norvegia

Nel gran Risiko delle borse europee si riapre la sfida per la supremazia continentale

di Vittorio Da Rold

Borsa: molte incognite sul 2019

2' di lettura

Si fa sempre più serrato il processo di concentrazione delle borse in Europa con la Brexit che potrebbe rimescolare le alleanze in atto.
Euronext sta cercando di espandere il proprio portafoglio paneuropeo, ma le opportunità sono scarse visto che gli operatori appartengono già a gruppi come la London Stock Exchange (che possiede Borsa italiana) o il Nasdaq Inc o perché i loro azionisti vogliono rimanere indipendenti.
In questo quadro in movimento va segnalata l’offerta di Euronext, che vuole acquisire il controllo della Borsa norvegese.

Euronext si sarebbe assicurata il sostegno della maggioranza degli azionisti della Oslo Bors, ma l'amministratore delegato della società nel mirino ha dichiarato che vorrebbe esplorare alternative all'accordo.
Euronext, che gestisce le borse di Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Lisbona e Dublino, si è offerta di acquistare la Oslo Bors per 625 milioni di euro.
Euronext in un comunicato ha reso noto che gli azionisti che rappresentano il 50,6 percento del capitale di Oslo Bors avrebbero accettato di vendere le loro azioni prima di un'offerta pubblica che Euronext, quotata a Parigi, prevede di lanciare nelle prossime settimane.

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Giochi chiusi? Non proprio. La holding Oslo Bors VPS ha contestato il modo in cui Euronext ha eseguito il suo approccio e ha dichiarato che avrebbe organizzato un incontro con Euronext all'inizio di gennaio mentre ha assunto come consulente la società di intermediazione Arctic Securities.
«Siamo aperti a parlare con altre parti oltre a Euronext ... Vogliamo avere un processo più ampio per conto degli azionisti, per spuntare il miglior prezzo possibile», ha detto alla Reuters il CEO di Oslo Bors, Bente Landsnes.
La signora Landsnes ha detto che l’offerta di Euronext è stata una sorpresa. «Non sapevamo che sarebbe arrivato, siamo stati informati lo scorso fine-settimana che Euronext voleva fare un’offerta», ha reso noto in un’intervista.
«Ci è stato detto che si trattava di un’asta ma non sappiamo chi ha partecipato, e per quanto ne sappiamo Euronext è arrivata con la migliore offerta», ha spiegato.
Poi ha aggiunto che, dopo l’asta, “altri possibili acquirenti” si sono rivolti a Oslo Bors per lamentarsi che non erano stati invitati, senza specificare l’identità dei possibili candidati. Insomma il blitz potrebbe trasformarsi in una guerra di trincea.

«Il superamento del 50% della soglia delle azioni in circolazione mostra l'interesse degli azionisti di Oslo Bors VPS ... che soddisfano una delle condizioni richieste per il suo completamento e rafforzano la fiducia di Euronext sul suo esito positivo», ha detto Euronext in una nota.

Euronext possiede una partecipazione del 5,1% di Oslo Bors. Possedere più del 10% richiederebbe l’approvazione del governo norvegese, che potrebbe dipendere dal contenuto del documento di offerta di Euronext.
Mentre alcuni politici dell’opposizione norvegese si sono mostrati scettici sull’accordo, un ministro del governo di Oslo ha rilasciato una nota conciliante venerdì.
«Ciò potrebbe portare a servizi ancora migliori e più economici per gli investitori norvegesi attraverso maggiori investimenti in nuove tecnologie: sarà interessante vedere cosa dice il consiglio di Oslo Bors», ha detto Svein Flaatten al quotidiano Finansavisen.

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