prezzi al consumo

Nel paniere Istat si fanno spazio vegani e vegetariani

di Giovanna Mancini


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(Olycom)

2' di lettura

Italiani sempre più attenti alla salute e al benessere, ma anche sempre più impegnati e frettolosi. Perlomeno, questa è l’immagine del nostro Paese che sembra rilevare il nuovo paniere dell’Istat per il 2017. Tra i prodotti che l’istituto nazionale di statistica prende in considerazione per calcolare l’andamento dell’inflazione, quest’anno entrano infatti voci come alimenti vegetariani e vegani, preparati di carne da cuocere, centrifugati di frutta e verdura. Ma anche dispositivi da polso per attività sportive.

Ogni anno l’Istat rivede il suo “paniere”, che diventa così un interessante punto di osservazione per cogliere i cambiamenti della società italiana. La tendenza a una attenzione crescente per la salute e il benessere da parte degli italiani, ma anche alle tecnologie più innovative, non è certo una novità, ma, a scorrere l’elenco del nuovo “carrello” dell’inflazione, salta agli occhi la decisa virata verso consumi sempre più raffinati ed esigenti, da parte di una popolazione che ha sempre meno tempo da dedicare alle faccende domestiche e che viceversa vuole dedicare quel poco tempo libero che ha al proprio benessere.

Tra le 12 nuove voci si trovano infatti anche prodotti come la birra artigianale (una vera e propria moda sempre più diffusa), gli smartwatch, le soundbar (barre amplificatrici di suoni), o le Action camera (che sostituiscono le tradizionali videocamere). Senza contare prodotti come le asciugatrici, che aiutano le famiglie a risparmiare tempo nei lavori di casa.

In direzione di un risparmio di tempo per le “cose di casa” va anche la voce “preparati di carne da cuocere”, ma anche i centrifugati di frutta e verdura al bar: mangiare sano sì, ma possibilmente senza perdere troppo tempo a preparare o cucinare. Meglio farlo fuori di casa, con una bella colazione ai tanti esercizi che ormai offrono sempre più spesso menu salutistici, magari di ritorno da una corsa al parco o in bicicletta, cronometrata con un nuovissimo smartwatch.

IL PANIERE ISTAT

I pesi percentuali delle categorie di prodotti per il calcolo dell' indice NIC (la somma dei pesi 2017 non fa 100 per motivi di arrotondamento). Le frecce indicano la variazione rispetto al 2016 (Fonte: Istat)

IL PANIERE ISTAT

Nel paniere utilizzato nel 2017 per il calcolo degli indici NIC (per l'intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figurano 1.481 prodotti elementari (1.476 nel 2016), raggruppati in 920 prodotti, a loro volta raccolti in 405 aggregati. Nel complesso, le quotazioni di prezzo rilevate ogni mese per la stima dell'inflazione sono circa 706.500, di cui più di 493.000 raccolte sul territorio dagli Uffici comunali di statistica e oltre 137.500 centralmente dall'Istat. Le restanti 76mila quotazioni provengono dalla base dati dei prezzi dei carburanti del ministero dello Sviluppo economico.

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