risparmio gestito

Nel terzo trimestre la raccolta dei gestori è positiva per oltre 15 miliardi

A spingere sull’acceleratore sono stati soprattutto i fondi aperti, in attivo per 9,7 miliardi. I contributo delle gestioni di portafoglio è stato di 4,7 miliardi.

di Isabella Della Valle

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(Watchara - stock.adobe.com)

A spingere sull’acceleratore sono stati soprattutto i fondi aperti, in attivo per 9,7 miliardi. I contributo delle gestioni di portafoglio è stato di 4,7 miliardi.


2' di lettura

L’industria del risparmio gestito in Italia ha chiuso il terzo trimestre 2020 con una raccolta positiva per 15,1 miliardi, grazie soprattutto al contributo dei fondi aperti che da gennaio a settembre hanno portato nelle casse del sistema ben 9,7 miliardi. Più contenuto il risultato conseguito dalle gestioni di portafoglio con un saldo di 4,7 miliardi. Sui nove mesi l’asset management in Italia ha totalizzato una raccolta positiva per 14,4 miliardi mentre il patrimonio si è portato a quota 2.335 miliardi, dei quali il 51,3% in capo alle gestioni di portafoglio e il restante 48,7% a quelle collettive.

I fondi comuni

Nell’ultimo trimestre i maggiori consensi sono stati espressi per i fondi obbligazionari nelle cui casse sono entrati 6,8 milioni, ma molti flussi sono stati intercettati anche dai prodotti azionari, in attivo per 5,9 miliardi. Non sono riusciti a risalire la china, invece, i flessibili che viaggiano con i conti in rosso per 4,7 miliardi. Da inizio anno sono comunque i monetari i prodotti che hanno raccolto più di tutti (12,9 miliardi), seguiti in questo caso dagli azionari (8,5 miliardi) e dai bilanciati (3 miliardi). Dal versante dei Pir, da giugno a fine settembre il saldo è negativo per 178 milioni( -353 da inizio anno). Per quanto riguarda la domiciliazione, infine, sono ancora i fondi esteri a tenere le redini del settore con 12 miliardi (-2,3 miliardi quelli tricolore).

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I gruppi

Tra i protagonisti del settore, trimestre particolarmente positivo per Generali il cui risultato (5 miliardi) è dovuto principalmente a nuove deleghe di gestione infragruppo. Bene anche il dato di Intesa Sanpaolo (2,7 miliardi), di Schroders (1,2 miliardi) e di Poste Italiane (1,1 miliardi). Negativo il bilancio trimestrale per Mediobanca (-604 milioni), Invesco (-449 milioni) e Kairos Partners (-242 milioni).

Il salone del risparmio

Oltre ai datii trimestrali, Assogestioni ha inoltre comunicato che in seguito al riacutizzarsi dell'emergenza sanitaria internazionale, l’11esima edizione del Salone del risparmio verrà posticipata all’estate del 2021. L'evento si terrà al MiCo di Milano da martedì 22 a giovedì 24 giugno, date ritenute più adatte a soddisfare in sicurezza le esigenze legate agli aspetti di natura organizzativa dell'evento e a favorire la più ampia partecipazione dall'Italia e dall'estero.

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