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Nella città modello degli emiri la metropolitana arriva da Acerra

di Jacopo Giliberto

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3' di lettura

Due storie elettriche. I ripetitori dei telefonini si alimentano con le fonti rinnovabili di energia come il sole e il vento, indispensabili per dare il servizio di comunicazioni nei luoghi remoti ma popolatissimi in cui l'apparecchio “mobile” è il collegamento con il mondo. E la metropolitana di Lusail, la città modello che sta per sorgere nel deserto del Qatar, Golfo Persico. Sono due storie diverse ma simili nell’innovazione le quali traguardano il futuro della Coelmo, un’azienda nata in Campania nel 1946 con il nome di Costruzioni Elettromeccaniche Monsurrò e oggi fra i principali produttori europei di generatori elettrici, di gruppi di continuità e di impianti per la generazione di elettricità.

La commessa in Qatar

«Ci siamo appena aggiudicati l’appalto per progettare, fornire e installare 12 gruppi elettrogeni di emergenza, della potenza da 140 a 3mila chilovoltampère a servizio della Lusail Lrt, il più avanzato sistema di trasporto su rotaia di tutto il Medio Oriente», racconta Marco Monsurrò, amministratore delegato della Coelmo. Il valore della commessa si può stimare in circa 7,5 milioni di euro in tre anni, un valore che contribuisce a rafforzare in modo decisivo un’azienda che oggi ha un giro d’affari nell’ordine della trentina di milioni. Il progetto nasce dall’idea degli emiri al-Thani di realizzare nel deserto la città modello di Lusail. Una città ad altissima tecnologia, sostenibile dal punto di vista ambientale, in cui riunire 400mila abitanti. I trasporti pubblici si baseranno su una linea metropolitana a conduzione automatica che connetterà l’aeroporto di Doha con i diversi quartieri di Lusail, con una lunghezza complessiva di quasi 20 chilometri. La metropolitana Lusail Lrt, commissionata dal Qatar Railway Company al consorzio Qdvc (51% Qatar Diar e 49% Vinci), vedrà l’Alstom come progettista e fornitore di treni, sistemi energetici, sistemi di controllo, binari e le porte di banchina. L’azienda di Acerra è stata chiamata a fornire i generatori d’emergenza che entreranno in servizio sulla linea della metropolitana per assicurarne il funzionamento dei servizi in caso di caduta della fornitura della corrente.

Il fiore del deserto
Un dettaglio su Lusail voluta da Tamim bin Hamad al-Thani. Il nome della città di fondazione si ispira a un rarissimo fiore che cresce nel deserto. Lusail si estenderà su di una area di 38 chilometri quadri e includerà quattro isole per residenze di lusso e 19 quartieri commerciali e residenziali, accogliendo quasi 400mila persone fra residenti e lavoratori. I mondiali di calcio del 2022 vedranno nel nuovissimo Lusail Iconic Stadium la finale del 18 dicembre.

Comunicare il cambiamento

Una grande parte del mondo sta emergendo grazie al telefonino. Gli smartphone sono in Africa, Asia e AMerica del Sud lo strumento, nelle tasche di tutta la popolazione. Per collegare questi miliardi di persone servono le stazioni radio-base, le Bts, per un segnale wireless che non chiede una potenza forte ma esige una continuità di erogazione. E queste centraline radio si trovano quasi sempre in zone remote, non raggiunte dalla rete elettrica o raggiunte da alimentazioni irregolari e incostanti. Perciò per funzionare le Bts dispongono di un generatore di corrente alimentato da un motore a gasolio rifornito periodicamente da un'autobotte. «Così Coelmo ha sviluppato sistemi ibridi di generazione che, combinando la sostenibilità delle fonti rinnovabili (eolico o fotovoltaico), l’affidabilità della generazione tradizionale da gruppo elettrogeno e innovativi sistemi di accumulo, assicurano energia elettrica alle stazioni radio base con ridotti costi di esercizio e minimo impatto ambientale», conclude Marco Monsurrò.

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