Destinazione Nord

Nella Lapponia orientale svedese una vacanza sami tra boschi, aurore e saune

Si viaggia sopra il Circolo Polare Artico mangiando salmoni, dormendo nelle fattorie, passeggiando coi cani husky, osservando orsi bruni e conoscendo la cultura dei popoli artici

di Luca Bergamin

3' di lettura

La tundra, le foreste praticamente vergini, i fiumi rigonfi di acqua pura, corolle di laghi limpidi, arcipelaghi da scoprire in trekking o in bicicletta fanno della Lapponia svedese una destinazione ideale per stare completamente immersi in una natura generosa e rassicurante. Siamo nella Svezia artica dove su di una superficie di 115 km quadrati abitano appena 320mila persone, che si sono ingegnate sempre di più per offrire esperienze di immersione nel loro paesaggio dalla motoslitta sul fiume ghiacciato nella notte polare alle camminate per ammirare l’aurora boreale che rischiara il cielo.

Nelle città gemelle tra un crogiolo di razze

Si trovano sui lati opposti del fiume Torne e hanno due diversi fusi orari. Però si frequentano da sempre. Il confine con la Finlandia (e quindi con l'Unione Sovietica di un tempo) faceva di questa zona un centro fiorente di commerci tra Oriente e Occidente. Soprattutto Haparanda, dove adesso c'è lo shopping centre Ikea più settentrionale del mondo, presenta una scelta di isole davvero ricchissima, specialmente a Kalix nel Golfo di Botnia dove si pesca il coregone bianco, da cui si ricava il prezioso caviale rosso. Överkalix invece è una cittadina che pare un'isola perché si trova in mezzo a fiumi, torrenti, piccoli corsi d'acqua, isolotti, mentre appena superato il borgo di Pajala si è praticamente in montagna. Qui vive dentro un crogiolo di razze, tra cui i sami conservano orgogliosi la propria cultura, anche alimentare.

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Una notte nell’hotel di ghiaccio o tra gli alberi

Nella Lapponia svedese c'è l'imbarazzo della scelta in tema di modalità di hotel in cui soggiornare: si può scegliere l'architettura glaciale dell’Icehotel o quella botanica del Treehotel, nell'una le lastre di ghiaccio - ma danno tante coperte - nell'altra gli alberi, in entrambi i casi è il bosco a cullare il sonno, i suoni degli animali a musicarlo. Tante sono le esperienze che si possono fare. Ad esempio, a sud di Kalix e Haparanda, negli arcipelaghi più a nord della Svezia, composti addirittura da più di un migliaio di isole, si può nuotare, prendere il sole sugli scogli e sulle spiagge sabbiose, fare kayak o raccogliere bacche e funghi. Sui sentieri si incontrano le alci mansuete.

Una meta romantica è Malören, un’isola a forma di atollo, riserva naturale, col suo iconico faro.

Con il sole di mezzanotte a caccia di aurore boreali

Che emozione passeggiare coi cani husky in cerca di aurore boreali. Succede spesso nel minuscolo Lannavaara sul fiume Lainio. Solo 80 persone ci vivono tutto l’anno allevando renne. All'Aurora Mountain Lodge guidano nel trekking notturno rischiarato da un sole generosissimo, mentre al villaggio di Särkimukka c'è il Pinetree lodge coi suoi cani - sono quasi 250 - e le passeggiate indimenticabili che organizzano nella foresta. Si fa la sauna, bastu in svedese, a Kukkola, un antico villaggio di pescatori appena a nord di Haparand: del resto qui ha sede l’Accademia svedese della sauna. E poi che emozione dà il rafting sulle rapide di Torne

Avvistare gli orsi e i castori nella natura selvaggia

A 200 km a nord del Circolo Polare Artico su un'isoletta nel fiume Muonio - siamo al confine con la Finlandia - c'è Rajamaa, il posto giusto dove andare se si vogliono fare incontri ravvicinati attraverso la taiga, dormendo nei capanni, con gli orsi bruni. Un altro safari molto apprezzato è quello per vedere i castori dentro la riserva naturale di Pessinki. Sopra le rocce del fiume Merasjoki si possono osservare questi animali-architetti al lavoro nell'erezione di dighe vicino al loro rifugio in fondo alla riva. Se invece si preferisce vivere bio al 100% allora si può andare da Kurt e Pia Hulkoff che nella loro fattoria a Karungi invitano gli ospiti a partecipare alle faccende quotidiane nella vallata di Torne: ci sono il fienile da pulire, le materie prime da raccogliere, le mucche da nutrire. Ancora due ore e mezzo di automobile e si è sopra il Circolo Polare Artico dove alla Lapland Guesthouse composta dalle classiche casette in legno di abete colorate di rosso, si può vivere come ai tempi dei vichinghi ovvero pescando i salmoni e poi riposandosi nella sauna.

Il fiume Lainio è facile da guadare e le possibilità di catturare il salmone dei sogni sono maggiori qui che in molti altri posti. Arrivare nel cuore della Lapponia svedese (www.heartoflapland.com, www.swedishlapland.com) significa proprio gettarsi con tutto il cuore e il corpo dentro un'avventura realmente a contatto con la natura.

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