BOX AUTO

Nelle grandi città il garage in centro rende fino al 6%

ll 48,5% degli acquisti è per investimento: i prezzi più cari sono a Roma seguita, a sorpresa, da Verona e Bari

di Evelina Marchesini

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foto Vinicio

ll 48,5% degli acquisti è per investimento: i prezzi più cari sono a Roma seguita, a sorpresa, da Verona e Bari


3' di lettura

Gli italiani comprano meno case, ma non smettono di comprare box e posti auto. Certo, il trend è in diminuzione, soprattutto nel periodo della pandemia, ma l’attitudine ad acquistare questa tipologia di asset immobiliare non tramonta. E i prezzi restano stabili.

Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia delle Entrate, in Italia nel primo trimestre del 2020 sono stati compravenduti 67.210 box e posti auto, con un calo del 16,6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Secondo i dati dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, poi, nella seconda parte del 2019 si registra nelle grandi città una sostanziale stabilità dei valori, con un +0,1% per i box e i posti auto. Milano si conferma la realtà in cui i prezzi hanno registrato la migliore performance e le quotazioni più elevate, come sempre, si segnalano nelle zone centrali dove l’offerta è molto scarsa.

La mappa dei prezzi

Rielaborando i dati di Tecnocasa, Il Sole 24 Ore ha ottenuto una mappa, città per città, delle aree in cui i box e i posti auto costano di più. Ed ecco le sorprese. Contrariamente a quanto avviene per i prezzi delle case, non è Milano la più cara, anzi. A guidare la classifica è Roma, che non ha rivali. Un box nel rione Monti può costare ben 130mila euro e in zona Celio-Colosseo-Colle Oppio 120mila; a Villa Ada-Nemorense-Chiana-Salaria siamo a 100mila euro e così via fino a scendere, considerando le dieci aree più care della Capitale, agli 80mila euro di Esquilino-Piazza Vittorio. Persino i posti auto, a Roma, valgono oro, se si pensa che per comprarne uno nel centro storico-Pantheon si devono sborsare 90mila euro; le stesse cifre, sia per i posti auto sia per i box, si trovano a Piazza del Popolo e Ghetto ebraico.

Al secondo posto nel caro-box compare Verona, dove nel centro storico-Ztl si devono pagare 93mila euro per un garage e 67mila euro per un posto auto, scendendo poi a 45mila e 30mila euro rispettivamente a Cittadella. Dopo, a sorpresa, arriva Bari, dove vengono chiesti 90mila euro per un box e 35mila per un posto auto in zona Murat, per poi scendere a 40mila, sempre secondo i dati di Tecnocasa, a Poggiofranco.

A Napoli comprare un box in zona Monteoliveto-San Felice e Chiaia-San Ferdinando costa 80mila euro, così come a Petrarca-Orazio, mentre i posti auto nelle stesse zone oscillano tra i 20mila e i 30mila euro. A Firenze per acquistare un box in zona Statuto-Libertà-Fortezza bisogna mettere sul tavolo 65mila euro, 30mila per un posto auto. Seguono poi, per costo dei garage, Torino e Bologna, dove si pagano 60mila euro per il garage in zona via Roma-piazza San Carlo e Indipendenza Marconi, rispettivamente, mentre i posti auto nelle stesse aree costano 25mila e 27mila euro rispettivamente.

Ed eccoci a Milano, dove secondo Tecnocasa i box più costosi si trovano in viale Piave e costano 55mila euro (25mila i posti auto), mentre in Buenos Aires Venezia si arriva “solo” a 45mila euro (25mila il posto auto). Non sono state prese in considerazione, però, le vie del Quadrilatero della Moda e zona Duomo. Infine, tra le grandi città, arriva Palermo, dove i box più cari sono in zona Marconi e costano 30mila euro.

I prezzi dei box e dei posti auto non hanno subìto decurtazioni e si confermano sostanzialmente stabili, con qualche variazione un po’ più accentuata in alcune città. A fine 2019 i prezzi dei box erano aumentati del 2,6% a Milano (su base annua), dell’1,2% a Palermo e dell’1% a Bari, sempre secondo i dati dell’Ufficio studi Tecnocasa. Sono invece scesi del 3% a Napoli, dell’1,4% a Verona e dell'1,1% a Roma.

Uso diretto e  investimento

Perché comprare box e posti auto? Le motivazioni si suddividono quasi equamente tra necessità di uso diretto e investimento. «Il 48,5% di chi ha acquistato il box lo ha fatto per uso investimento – spiegano da Tecnocasa – . La restante parte, il 51,2%, ha comprato per uso proprio. Va tenuto presente che il box è una forma di investimento più facile da gestire rispetto all’abitazione».

Quanto rende in definitiva l’investimento in box? Dipende dalla location. L’analisi l’ha fatta l’Ufficio studi del portale immobiliare Idealista.it e risulta che i garage sono tra gli investimenti immobiliari meno redditizi, ma anche i più semplici da gestire nel tempo e non richiedono costi di mantenimento. «La redditività più elevata si ottiene a Bologna con il 6,6% – spiegano da Idealista – seguita da Monza con il 6,3%, da Milano e Roma, con entrambe un 6%. A Napoli, 5,1%, il tasso di rendimento è tra i più bassi, preceduta da Palermo con il 5,5% e seguita da Genova, fanalino di coda con il 3,7%».

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