SOCIAL WARNING

Nelle scuole per parlare coi ragazzi

di Alessia Maccaferri

1' di lettura

Da dipendente dei videogames e dello smartphone a utente consapevole. In questo passaggio Davide Dal Maso si costruisce una carriera ma anche una visione etica: «Ero in quarta superiore quando ho avuto intuizione di Social Warning, il movimento etico digitale - racconta lui - Mi ero reso conto che solo 9 ragazzi in tutta la mia scuola usavano il web in modo positivo per creare un blog o pagine sulle proprie passione. Allora ho scritto il progetto del movimento etico digitale per poter parlare ai ragazzi». Molti adulti lo hanno scoraggiato.

«Dicevano che ero troppo giovane per parlare ad altri giovani» aggiunge lui. «Ma io volevo raccontare i lati positivi e non solo i rischi del web. Non si può solo parlare male dei social». Ci vorrà qualche anno prima che Dal Maso si metta in gioco, creando un movimento nazionale a cui partecipano decine di protagonisti. «Nelle scuole invito i ragazzi a portare avanti propri progetti personali già mentre sono a scuola». Davanti a studenti poco più giovani di lui racconta non solo i lati oscuri del web ma soprattutto come utilizzarlo per fare qualcosa di grande. Ora ha appena chiuso un crowdfunding per portare in 100 scuole italiane il tema della dipendenza da smartphone.

Loading...
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti