la contesa

Nessuno stop al libro di Bolton contro Trump. Il presidente Usa: paghi un grande prezzo

Il giudice di Washington ha respinto la richiesta di bloccare làuscita del volume in cui l’ex consigliere per la sicurezza nazionale fa rivelazioni imbarazzanti e compromettenti su The Donald

Bolton: "Trump chiese a Xi aiuto per rielezione"

Il giudice di Washington ha respinto la richiesta di bloccare làuscita del volume in cui l’ex consigliere per la sicurezza nazionale fa rivelazioni imbarazzanti e compromettenti su The Donald


2' di lettura

Il giudice del distretto di Washington Royce Lamberth ha respinto la richiesta di bloccare l'imminente uscita del libro dell'ex consigliere per la Sicurezza nazionale John Bolton, con le sue rivelazioni imbarazzanti e compromettenti per Donald Trump. L'istanza era stata avanzata dall'amministrazione Usa, secondo cui il libro contiene informazioni classificate. La decisione è una vittoria per Bolton, in una causa dove erano in discussione il primo emendamento (la libertà di espressione) e la sicurezza nazionale.

Una decisione presa nonostante il giudice abbia manifestato la preoccupazione che l'autore del libro possa aver “giocato d'azzardo con la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”, eludendo quel processo di revisione prima della pubblicazione volto ad impedire ai dirigenti governativi di diffondere informazioni classificate nelle memorie che pubblicano. L'uscita del libro, 'The Room Where It Happened: A White House Memoir', è prevista per martedì.

Non si è fatta attendere la reazione di Donald Trump, che su Twitter è tornato ad attaccare il suo ex consigliere per la Sicurezza nazionale.

“John Bolton, scrive Trump, che era fallito finché non l'ho riportato in auge, ha violato la legge diffondendo informazioni classificate (in massiccia quantità). Deve pagare un grande prezzo per questo, come altri prima di lui. Questo non deve più accadere!!!”, ha twittato.

Per Trump si tratta di una ”grande vittoria in tribunale contro Bolton. Ovviamente con il libro gia' fatto trapelare a molte persone e media, il giudice altamente rispettato non avrebbe potuto fare nulla per fermarlo ma ci sono affermazioni e decisioni forti e potenti sui soldi e sulla violazione delle informazioni classificate”.

A Bolton, twitta il tycoon, “piace lanciare bombe sulle persone e ucciderle. Ora avra' bombe lanciate su di lui!”.

I fronti aperti di Trump

Il presidente Usa ha molti fronti aperti, oltre a quello relativo alle rivelazioni del suo ex Segretatio per la Sicurezza Nazionale Bolton. L'attorney general Geoffrey S. Berman si è presentato oggi nel suo ufficio a Manhattan, sfidando Donald Trump e il ministro della giustizia che vogliono sostituirlo. “Sono qui per fare il mio lavoro”, ha detto ai reporter. Berman ha in mano i procedimenti più delicati riguardanti Donald Trump. Il Segretario alla Giustizia ne aveva annunciato le dimmissioni, smentite dal diretto interessato.

Sei persone della campagna di Trump che stanno lavorando al suo comizio a Tulsa, in Oklahoma, sono risultate positive al coronavirus, in occasioni di controlli di routine. A darne notizia la Cnn.

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