contratto da 7,1 miliardi

Nestlé chiude l’accordo con Starbucks: venderà il suo caffè

Da Nestlé a Starbucks, da Lavazza a Illy, i big nella partita mondiale del caffè


1' di lettura

La multinazionale svizzera dell’alimentazione Nestlé ha chiuso l’accordo con la celebre catena statunitense Starbucks acquisendo i diritti di commercializzazione dei prodotti della società di Seattle. Per effetto di questo accordo, Nestlé distribuirà i prodotti Starbucks al di fuori dei negozi del gruppo statunitense. «Attraverso questa alleanza - si legge in una nota diffusa da Nestlé - le due compagnie lavoreranno fianco a fianco sulla gamma esistente di caffè torrefatto e macinato a marchio Starbucks, sui grani interi così come sui caffè istantanei e porzionati».

Nel comunicato viene inoltre reso noto che «circa 500 dipendenti di Starbucks entreranno nella famiglia Nestlé, la maggioranza dei quali basati a Seattle e Londra. L’espansione internazionale del business sarà gestito dal quartier generale di Nestlè a Vevey, in Svizzera». L’accordo era stato annunciato a inizio maggio: prevede che Nestlé versi 7,15 miliardi di dollari per assicurarsi la commercializzazione dei prodotti Starbucks, rafforzandosi così in un mercato in cui già detiene brand di primo piano come Nescafè e Nespresso.
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