Industria alimentare

Nestlé inventa il cioccolato senza zuccheri raffinati


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2' di lettura

Zucchero nel cioccolato? No grazie. Ascoltando le richieste di molti consumatori e facendo lavorare il proprio team di ricerca e sviluppo, il colosso alimentare elvetico Nestlé ha annunciato che realizzarà presto una serie di prodotti che conterranno solamente i semi e la polpa del frutto, senza la necessità di aggiungere zuccheri raffinati. Il primo dolcetto della nuova linea sarà commercializzato in Giappone già nell’autunno di quest’anno. A questo ne seguiranno altri a partire dal 2020, diffusi anche in altri Paesi.

La tecnica utilizzata da Nestlé per avere cioccolato sufficientemente dolce senza che sia necessario aggiungere zucchero raffinato (di canna, barbabietola o da altre fonti) è brevettata. Il frutto della pianta da cui si ricava il cacao (nome scientifico Theobroma cacao) è composto dai semi (quelli da cui si ricava il cacao alimentare) e da una polpa più esterna. Finora questa polpa, che è di colore bianco, dolce e morbida, è utilizzata

solo per favorire la fermentazione dei semi e poi viene quasi totalmente eliminata; in alcuni casi è impiegata per bevande e frullati. Ma col procedimento ideato da Nestlé, come spiega Patrice Bula, Head of Strategic Business Units, Marketing and Sales della società, «una nuova cioccolata viene interamente ricavata dal cacao senza aggiungere zucchero raffinato, utilizzando la naturale dolcezza della polpa di cacao».

In Giappone già nel prossimo autunno verrà venduto un primo prodotto basato sul “nuovo” cioccolato, che Nestlé ha chiamato Cacao Fruit Chocolate. È una barretta KitKat a base di cioccolato fondente al

70% che, secondo quanto dichiarato, ha un piacevole gusto, equilibrando nelle giuste dosi dolcezza e acidità. La nuova barretta, spiega il capo della divisione dolciaria di Nestlé Alexander von Malliot, contiene «fino al 40% in meno di zuccheri rispetto alla maggior parte delle barrette equivalenti con aggiunta di zucchero raffinato».

Il nuovo cioccolato non è il primo prodotto lanciato dal colosso alimentare elvetico con l’obiettivo di ridurre al massimo il quantitativo di zuccheri presenti nei suoi dolci confezionati. Già nel marzo del 2018 infatti Nestlé aveva annunciato di aver ridotto del 40%, con una procedura di lavorazione particolare, il quantitativo di zucchero nelle sue barrette Milkybar, nate nel lontano 1936. (f.s.)

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