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Netflix, abbonati oltre i 200 milioni per il re dello streaming e il titolo vola

L’azienda prevede cash flow positivo dopo il 2021 e considera buyback azionari per la prima volta dal 2011

di Marco Valsania

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(EPA)

L’azienda prevede cash flow positivo dopo il 2021 e considera buyback azionari per la prima volta dal 2011


2' di lettura

Netflix ha riportato una crescita degli utenti superiore alle attese nel quarto trimestre del 2020, superando per la prima volta i 200 milioni a livello internazionale. Il leader dello streaming ha previsto di tagliare nuovi traguardi di performance finanziaria e ha anche ipotizzato buyback azionari, una combinazione che ha spinto il titolo in rialzo nel dopo mercato di oltre il 12 per cento. Netflix, la prima società tech e new media a riportare i conti, ha ormai raggiunto una capitalizzazione di mercato superiore ai 220 miliardi di dollari, senza considerare i rialzi avvenuti nell’after market.

37 milioni di nuovi abbonati nel 2020

Il bilancio dell'ultimo trimestre ha visto la società riportare utili inferiori alle attese, in calo del 7,6% a 542 milioni e pari a 1,19 dollari per azione contro 1,39 dollari. Ma il fatturato ha superato le anticipazioni, in rialzo del 21% a 6,64 miliardi rispetto ai 6,26 miliardi previsti. E soprattutto gli abbonati sono lievitati di 8,5 milioni invece dei 6,4 milioni ipotizzati, arrivando ad un totale di 203,7 milioni. Gli utenti, con gli ultimi dati, sono raddoppiati nel giro di tre anni. Nell'intero 2020, inoltre, le entrate del gruppo sono salite del 24% a 25 miliardi e gli abbonati sono cresciuti di 37 milioni.

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La frenata del terzo trimestre

Una frenata nella crescita nel terzo trimestre, dopo exploit nella prima parte dell'anno favoriti dal consumo di streaming durante i lockdown da pandemia, aveva pesato di recente sul titolo, anche se le quotazioni erano rimaste in rialzo del 48% in dodici mesi. Gli annunci relativi al periodo ottobre-dicembre hanno tuttavia adesso rilanciato l'ottimismo sulla tenuta del business di Netflix.

Un film alla settimana nel 2021

Netflix è nota per gli ingenti investimenti in contenuto e produzioni originali, da sempre la sua strategia per tener testa a guerre dello streaming oggi ancora più combattute davanti all’arrivo di nuovi protagonisti del calibro di Disney+, Hbo Max e più di recente Discovery+ nei documentari e reality Tv. Netflix, per tutta risposta, ha già fatto sapere che quest'anno lancerà un nuovo lungometraggio alla settimana.

Cash flow positivo dall'anno prossimo

L’azienda ha però anche rivelato nuovi passi avanti nella performance finanziaria. Quest’anno avrà un cash flow in pareggio, un miglioramento rispetto a precedenti attese negative di un miliardo, per poi essere in positivo dopo il 2021. Non avrà più bisogno di rastrellare capitali all'esterno: dal 2011 ha accumulato un debito da 15 miliardi e ha ora stimato che questo rimarrà in una fascia compresa tra i 10 e i 15 miliardi.

Tornano i buyback?

Di più. In un segno della sua solidità finanziaria e nei conti, Netflix ha indicato che prenderà in considererazione il varo di piani di buyback, cioè di riacquisto di titoli propri tradizionalmente bene accolti dagli investitori. Gli ultimi buyback li aveva effettuati tra il 2007 e il 2011.

Riproduzione riservata ©
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    Marco ValsaniaGiornalista

    Luogo: New York, Usa

    Lingue parlate: Italiano, Inglese

    Argomenti: Economia, politica americana e internazionale, finanza, lavoro, tecnologia

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