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Netflix, Amazon Prime, Youtube e gli altri: come orientarsi tra le nuove tariffe

Il settore è in subbuglio. La concorrenza è in crescita e ci sono nuove tariffe. per questo orientarsi non è facile. Non solo tra le offerte, ma anche su quale connessione serve per fruirne al meglio

di Alessandro Longo

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5' di lettura

Netflix si appresta a lanciare un piano scontato con pubblicità, mentre Youtube apre del tutto ai video 4K; di poche settimane fa invece i rincari di Amazon Prime. Il settore dello streaming è in subbuglio. La concorrenza infatti è in crescita, ormai anche in Italia, quindi le offerte cambiano, si adattano e si moltiplicano. Facile essere confusi, in questa fase, come consumatori.
Vediamo di fare chiarezza. Non solo tra le offerte di streaming, ma anche su quale connessione ci serve per fruirne al meglio.

Netflix

Adesso Netflix, il servizio più usato in Italia, ha tre offerte. Il piano base costa 7,99 euro e limita la visione a un solo dispositivo. Il secondo sale a 12,99 euro al mese e a due dispositivi in contemporanea. Il piano premium al costo di 17,99 euro ha due vantaggi: quattro dispositivi in contemporanea e anche supporto al 4K.

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Netflix è una scelta obbligata per chi ama le serie tv. Ne ha anche alcune importanti in esclusiva. Dal 3 novembre avrà anche un'offerta a 5,49 euro al mese che prevede la pubblicità. Così diventa più competitivo. L'azienda ha anche annunciato che nel 2023 dovrebbe rendere più forte il controllo sulla condivisione degli account, come già fatto da Dazn quest'anno.

Amazon Prime

Probabilmente se cerchiamo film non recenti Amazon Prime può essere una buona scelta. Costa poco – anche se da settembre è passato a 49,90 euro l'anno o 4,90 euro al mese – e include oltre alle spedizioni Amazon gratis (se il venditore è affiliato Prime) anche l'accesso a Prime Video. Eccetto film recenti, che si possono noleggiare o comprare, a prezzi variabili anche se in genere inferiori a quelli dei dischi Blu-ray. Amazon ha varie esclusive di alto pregio.

Disney Plus

Un terzo incomodo da qualche anno è Disney Plus, cresciuto molto rapidamente. Una scelta obbligata per chi apprezza cartoni, film e serie Disney e per gli appassionati di super eroi o Star Wars. Molti titoli in queste categorie sono in esclusiva. Anche qui ci sono stati rincari recenti, a 8,99 euro al mese o 89,90 all’anno.

Youtube Prime

Youtube da qualche giorno permette di vedere su Premium a tutti i video in 4K, prima solo in sperimentazione. Il premium serve per vedere video, ad esempio musicali, senza interruzioni pubblicitarie, anche in background, e di poterli scaricare legalmente (senza dover ricorrere a download d'escamotage online). Probabilmente una scelta comoda a chi vede molti video clip su Youtube normalmente.Canone 11,99 euro al mese, ma 17,99 euro al mese per una intera famiglia e 6,99 euro agli studenti.

Sky Now e Dazn

La piattaforma Sky Now si distingue per punti deboli e forti molto particolari. Quelli deboli: è la più cara, ha una interfaccia meno user friendly e ha meno serie e film degli altri. Punti di forza unici: alcune esclusive Sky (anche italiane) e soprattutto un pacchetto sport. Il primo pacchetto è solo film, serie tv e show Sky; il secondo è per lo sport. Entrambi costano 14,99 euro al mese, scontati a 9,99 per i primi due. Il pacchetto sport include tre incontri di Serie A per turno, tutta la serie BKT, Premier League e Bundesliga, tutta UEFA EURO 2020, Europa Conference League, UEFA Champions League, Moto GP e Formula 1; Calcio Femminile; Tennis.

Tuttavia ora Now ora è meno competitiva di Dazn per gli amanti del calcio. Nel pacchetto Dazn ci sono invece dieci Partite di Serie A per turno; tutta la Serie BKT, Europa League, tutte le partite di UEFA Europa League, migliori match della UEFA Conference League, La Liga, la Copa Libertadores, Copa Sudamericana, FA Cup, Carabao Cup, MLS, oltre a UEFA Women’s Champions League, alcuni match di FA Women’s Super League e Division 1 Féminine. E costa caro: 29,99 euro al mese.

Infinity, Rakuten, Starzplay, Chili, Apple Tv

C'è anche un gruppetto di soggetti minori. Come Infinity, di Mediaset. Alcuni film si trovano solo qui. Costa 7,99 euro al mese. StarzPlay a 4,99 euro al mese ha alcune docu-serie originali. Da considerare anche Rakuten, Apple Tv e Chili per noleggio o acquisto di film che non troviamo negli abbonamenti già attivi su altre piattaforme.

Apple Tv in particolare ha serie e film originali Apple a 6,99 euro al mese. Chili permette solo acquisto o noleggio a consumo.

Pacchetti scontati con operatore

Se vogliamo più di una piattaforma assieme, consideriamo i pacchetti Tim e Vodafone. TimVision Calcio e Sport costa 24,99 euro al mese per sei mesi poi 29,99 euro al mese e ha Dazn, Infinity con la Uefa Champions League e i contenuti TimVision (film). L’alternativa più costosa e ampia è Tim Vision Gold a 45,99 euro al mese con Netflix, Disney, Dazn, Infinity, Tim Vision (40,99 per i primi sei mesi). Sono pacchetti disponibili con qualunque connessione di qualunque operatore.

Con Vodafone, ma solo per i suoi clienti fibra, a 12 euro al mese c’è Now Entertainment (tv e show). A 15 euro (con 3 euro di sconto sulla rete fissa) c’è Now Sport (sport e calcio). A 25 euro al mese (5 euro di sconto sul fisso) ci sono entrambi i pacchetti Now.

Quale connessione prendere?

Visto che si parla di operatori telefonici: attenzione, prima di abbonarsi allo streaming, a sincerarsi di avere una connessione internet abbastanza veloce. Bisogna considerare non solo l'esigenza di banda del servizio in questione, ma anche quella di altri servizi che vogliamo tenere attivi in contemporanea. Ad esempio possiamo avere bisogno di vedere un film o una serie su una tv e lasciare libera un'altra tv per il gioco multiplayer di un figlio; o per una serie tv del nostro partner.

La banda disponibile si condivide tra tutti i servizi contemporanei. Consideriamo anche che quella su Wi-Fi è di solito una frazione di quella che ci arriva a casa tramite operatore (per via delle interferenze sul segnale wireless); problema a cui si può ovviare, quando necessario, con connessioni via cavo o powerline. Ciò detto, è bene abbondare quindi e prendere una connessione molto più veloce (circa il doppio) rispetto alle esigenze del servizio streaming scelto.

Quali esigenze? I siti dei servizi pubblicano la velocità raccomandata. Ad esempio Netflix e Disney chiedono almeno 5 Megabit al secondo per l'Hd e 25 Megabit al secondo per il 4K. Amazon Prime 3,5 e 15 Megabit rispettivamente, Youtube Premium 5 o 20 Megabit. Differenze che si spiegano con il diverso algoritmo di connessione.

Meglio abbondare soprattutto nel caso del calcio live, anche se Dazn dice che bastano 6,5 Megabit. Teniamo conto che le connessioni banda ultra larga più comuni (Vdsl2, disponibili a circa il 90 per cento degli italiani) danno tra i 100 e 200 Megabit al secondo al massimo. Ma in certi casi la velocità reale può calare a 50-70 megabit, che si possono dimezzare su Wi-Fi.

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