I conti del trimestre

Netflix batte le attese, ma pesa la concorrenza nello streaming

Conquista 8,76 milioni di nuovi abbonati globali, anche se frena negli Usa e prevede un primo trimestre 2020 deludente

di Marco Valsania


Messiah su Netflix

2' di lettura

NEW YORK - Netflix batte le attese di profitto e fatturato nel quarto trimestre dell'anno scorso. Ma debolezza sul fronte domestico e previsioni deludenti sui mesi in corso alimentano le incertezze. Il titolo, nel dopo mercato, ha oscillato bruscamente, prima perdendo fino al 3% e poi recuperando altrettanto rapidamente terreno.
Il leader americano dello streaming di film e spettacoli ha riportato entrate pari a 5,47 miliardi di dollari contro i 5,45 attesi, in rialzo del 30% sui 4,2 miliardi dell'anno precedente. Bene anche gli utili netti, pari a 587 milioni, rispetto ai 134 milioni riportati l'anno scorso. Gli utili per azione sono stati di 1,30 dollari contro i 52 centesimi stimati dagli analisti, anche se il dato più recente contiene alcuni guadagni straordinari.

Crescita abbonati oltre le previsioni, ma solo extra Usa

L'aumento complessivo degli abbonati complessivo è stato superiore alle previsioni: negli ultimi tre mesi ne ha aggiunti 8,76 milioni invece dei 7,65 anticipati. Nella cruciale piazza degli Stati Uniti i nuovi utenti paganti sono stati però circa 423.000, meno degli oltre 600.000 attesi, il terzo trimestre consecutivo di delusioni. Una frenata attribuita dal gruppo a rincari nel costo delle subscriptions, oltre che a una concorrenza più intensa. L'incremento di abbonati è stato invece concentrato all'estero, con 8,3 milioni rispetto ai 7,17 ipotizzati, e un totale che ha superato i 100 milioni. Dell'aumento trimestrale, 4,4 milioni di abbonati sono stati aggiunti in Europa.

Cautela per l’immediato futuro
Note di cautela sono arrivate inoltre dai pronostici per il trimestre in corso: nell'attuale periodo l'azienda ha indicato di aspettarsi la conquista di altri 7 milioni di utenti, meno dei 7,82 indicati finora dagli analisti. In termini di performance finanziaria, Netflix ha indicato di prevedere utili per azione di 1,66 dollari, rispetto a 1,20 dollari attesi, e fatturato di 5,73 miliardi, contro i 5,76 miliardi previsti.

Netflix ha calcolato che il totale dei suoi abbonati, su scala mondiale, abbia raggiunto i 167,09 milioni. Questo nonostante un clima di crescente concorrenza nel settore: ne mesi scorsi hanno debuttato due nuovi servizi di streaming, Disney+ e Apple Tv+. La concorrenza aumenterà ulteriormente: Disney ha in queste ore indicato che anticiperà il lancio di Disney+ in Europa, Italia compresa, di una settimana, al 24 marzo. In arrivo sono inoltre altri due servizi, Peacock di NbcUniversal della Comcast, a luglio, e Hbo Max di AT&T, ora che ha assorbito Time Warner, in maggio. Da parte sua Netflix ha potuto contare su 24 nomination per gli Oscar, più di qualunque casa cinematografica, e continua a investire miliardi nel content.

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