Usa

New York, il governatore Cuomo annuncia le dimissioni in diretta Tv

Il democratico, accusato di aver molestato 11 donne, si scusa e attacca: «Motivi politici, mai superato limite». La legale: «Accusatrici non credibili»

Cuomo annuncia le dimissioni in diretta tv

2' di lettura

Andrew Cuomo, governatore dello Stato americano di New York, ha annunciato in conferenza stampa le sue dimissioni, dopo essere stato accusato di aver molestato sessualmente 11 donne. Il 3 agosto scorso la procuratrice generale Letitia James ha presentato un rapporto sul governatore, affermando che “sono state trovate prove” contro di lui. Secondo gli indizi emersi e raccolti in oltre 150 pagine di rapporto, Cuomo avrebbe “molestato sessualmente dipendenti statali ancora assunte ed ex dipendenti, con contatti sgraditi e non consensuali, facendo numerosi commenti offensivi di natura sessuale che hanno creato un ambiente di lavoro ostile per le donne”.

Il governatore avrebbe poi “intrapreso azioni per vendicarsi di almeno un'ex dipendente” che lo ha accusato. Cuomo ha finora respinto le accuse, definite “false”, ma ha detto che le sue dimissioni sono “nel miglior interesse della gente di New York”. Cuomo ha annunciato che la sua vice, Kathy Hochul, prenderà il suo posto tra 14 giorni, diventando la prima donna a guidare lo Stato di New York.

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Lunedì 9 agosto si era dimessa la consigliera del governatore, Melissa DeRosa, accusata di aver tentato di coprire il sexgate. Anche il presidente Usa Joe Biden aveva chiesto le dimissioni di Cuomo.

Cuomo: «Mai superato limite, dietro accuse motivi politici»

“Mi scuso profondamente se ho offeso qualcuno, sono stato troppo familiare con le persone, uomini e donne, ma non ho mai superato il limite con nessuno”: così Andrew Cuomo si è rivolto in diretta tv ai newyorchesi, visibilmente scosso ma accusando il rapporto che lo accusa di molestie sessuali di “faziosità”. “Quando c'è faziosità, attenzione, può colpire chiunque”. “Accetto la piena responsabilità, sono scivolato, sono stato troppo familiare con i miei collaboratori”. “Ma dietro alle accuse ci sono motivazioni politiche, e sono certo che i newyorchesi capiranno”.

La legale: «Accusatrici non credibili, omissioni nel rapporto»

La legale di Andrew Cuomo, Rita Glavin, ha puntato il dito sulle undici donne che accusano il governatore di New York di molestie sessuali, contestando punto per punto le loro versioni dei fatti. “Non sono credibili”, ha accusato l'avvocatessa attaccando anche “la frenesia dei media” nel cavalcare la vicenda. “Il governatore non ha toccato in maniera inappropriata nessuno”, ha aggiunto. Glavin spiega che il rapporto in cui si accusa Cuomo “contiene errori e omette elementi chiave” e punta il dito contro le indagini della procuratrice generale Letitia James: “Gli investigatori hanno agito come fossero la pubblica accusa, i giudici e la giuria”, dice.

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