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New York, Londra, Milano, Parigi: la moda torna in pista a settembre

di Chiara Beghelli

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2' di lettura

Per la moda il primo giorno di «back to front row» dopo la pausa estiva sarà giovedì 6 settembre, quando l’avvio della New York fashion week aprirà a sua volta il mese delle sfilate per la primavera-estate 2019, che si chiuderà il 2 ottobre a Parigi. Un programma, quello della settimana della moda statunitense, che non prevede grandi sorprese, se non il ritorno in patria di Rodarte e Proenza Schouler, dopo alcune sfilate a Parigi. Grande attesa per la celebrazione dei 50 anni di Ralph Lauren a Central Park, e, per il made in Italy – oltre alla consueta sfilata di Chiara Boni nel suo mercato di riferimento –, l’inaugurazione proprio il 6 settembre della versione “manhattanite” di Corso Como 10 a Fulton Street.

Occhi invece attentamente puntati sulla fashion week di Londra (13-18 settembre) per il debutto di Riccardo Tisci da Burberry, il 17: l’epoca di Christopher Bailey lascia in eredità le formule del “co-ed” e del “see now, buy now”, ma il creativo pugliese, approdato nel Regno Unito a marzo, ha già dato qualche anticipazione della futura strategia del brand, firmata insieme al ceo Marco Gobbetti e basata su un nuovo piano di lanci di capsule distribuito lungo tutto l’anno (peraltro pratica in costante estensione nel settore). A Londra, poi, da New York tornerà Victoria Beckham con una sfilata-evento per celebrare i 10 anni del suo marchio, a pochi giorni dalla presa di servizio di Paolo Riva nel ruolo di nuovo ceo.

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Il calendario definitivo di Milano (19-24), arriverà dopo la pausa estiva: vi peserà l’assenza (garantita come temporanea) di Gucci, marchio che tradizionalmente apriva la settimana. Il marchio più brillante del gruppo Kering, infatti, presenterà la nuova collezione a Parigi, nel Théâtre La Palace, la sera del 24 settembre, una scelta che segue e conclude la fase «francese» dopo la sfilata Cruise ad Arles e la campagna social sul 68 parigino. Confermata la seconda edizione dei Green Carpet Awards, gli “Oscar” della moda sostenibile (il 23), mentre ci sarà una pausa di riflessione per Bottega Veneta, che tornerà a febbraio con la prima collezione di Daniel Lee. Emporio Armani debutterà con una sfilata co-ed e in una nuova location, che si annuncia spettacolare; tornano in calendario Byblos e Iceberg; prima passerella per Tiziano Guardini, vincitore Green Carpet Awards del 2017, Fila (con mostra alla Triennale) e per Luisa Spagnoli, che celebra 90 anni. A settembre festeggeranno importanti compleanni anche Etro (50 anni con una mostra al Mudec), e Brunello Cucinelli, che ne festeggia 40 inaugurando il Parco della bellezza a Solomeo.

A Parigi, infine, Dior aprirà le danze il 24. Attesa per il ritorno di Cédric Charlier (marchio del gruppo Aeffe) e per il debutto co-ed di Hedi Slimane da Céline. Mancheranno Lanvin, Nina Ricci e Lacoste, ancora in cerca d’autore.

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