A MANHATTAN

New York senza luce per ore per un gigantesco blackout a Manhattan

dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam


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(Afp)

3' di lettura

NEW YORK - La città che non dorme mai ieri si è spenta per lunghe ore a causa di un gigantesco blackout che ha interessato un'ampia zona di Manhattan a Midtown, da Times Square all'Upper West Side, i grattacieli attorno a Columbus Circle e l'area di Central Park.

La mancanza di corrente elettrica ha creato il caos nella città. Tutto spento. Tutto bloccato. Oltre 70 mila persone sono rimaste senza luce. Con diverse stazioni della metropolitana al buio e molte linee ferme. I grattacieli di Manhattan stranamente spenti nella notte e senza aria condizionata in uno dei più caldi fine settimana dell'anno, con l’impossibilità in molti casi di aprire le finestre.

Manhattan al buio per ore, paura nella metro

Manhattan al buio per ore, paura nella metro

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Spento anche l'Empire State Building. Così come Times Square al buio con tutti i cartelloni pubblicitari stranamente spenti. I semafori non funzionavano e agli incroci la polizia ma anche dei cittadini newyorchesi si sono messi a dirigere il traffico, mentre ambulanze e camion dei vigili del fuoco sfrecciavano con le sirene accese. Nei ristoranti e nei bar le persone mangiavano e bevevano con le candele o la luce degli smartphone.

I teatri di Broadway hanno annullato le rappresentazioni. Carnegie Hall e Lincoln Center hanno cancellato i concerti. Anche Jennifer Lopez è stata costretta ad annullare il suo concerto al Madison Square Garden, quando l'esibizione era già iniziata, alla quarta canzone. Gli altoparlanti hanno cessato di funzionare. Si sentiva solo il suono della batteria. JLo non ha potuto spiegare al microfono l'accaduto. La sala era tutta piena con migliaia di persone rimaste senza informazioni per lunghissimi minuti e al buio. Poi la decisione di non continuare il live e tutti i presenti al Madison sono stati fatti lentamente evacuare.

Non si registrano feriti. In tanti però sono rimasti bloccati dentro gli ascensori e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per liberare tutti. Mta, la società che gestisce la metropolitana ha detto che “tutto il sistema è stato colpito”. Alcuni treni hanno continuato a funzionare e passavano nelle stazioni della metro completamente al buio in un paesaggio spettrale. Ferme per ore le linee numero 1, 2, 3 nel West Side, la 4, la 5 e la 6 nell'East Side e la 7 che collega Manhattan al Queens.

Il sindaco di New York Bill de Blasio era impegnato in uno dei comizi per la campagna elettorale ed è subito rientrato in città, travolto dalle critiche per le sue frequenti assenze. Ha parlato di problema tecnico a un enorme trasformatore incendiato in una centrale elettrica sotterranea, come ha confermato la società elettrica ConEdison, escludendo che il problema sia stato causato da un sovraccarico della rete elettrica per gli elevati consumi di questi giorni. Dopo tre ore ha cominciato a tornare la luce.

Lentamente è tornata l'elettricità, i grattacieli hanno tornato a essere illuminati, l'aria condizionata e il wifi hanno ripreso a funzionare. Ma ancora a tarda notte 10mila persone erano al buio. La società elettrica ha comunicato che il blackout è iniziato alle 18.43 e ha interessato 73mila persone che sono rimaste senza luce per almeno tre ore. L'incidente per uno strano scherzo del destino è avvenuto esattamente nello stesso giorno di un altro storico blackout che 42 anni fa, il 12 e 13 luglio 1977 bloccò per due giorni interi la Grande Mela. Nel 2003 ci fu un altro importante episodio di Blackout. Molti pensarono a un attacco terroristico dopo l’11 settembre. Ma fu, come quello capitato oggi, un problema causato dall’infrastruttura elettrica di New York, obsoleta o insufficiente in molti tratti.

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