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Nexi in Borsa il prossimo 16 aprile

di Mo.D.


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2' di lettura

Nexi arriverà in Borsa il prossimo 16 aprile. Ieri il via libera della Consob al prospetto per l’ammissione a quotazione, che segue l’ammissione alla quotazione da parte di Borsa Italiana del 26 marzo scorso . Entra così nel vivo l’operazione che porterà a Piazza Affari un flottante di Nexi fino al 43% circa, attraverso un collocamento privato di azioni rivenienti in parte da un aumento di capitale di Nexi con esclusione del diritto di opzione, per un controvalore massimo (comprensivo di sovrapprezzo) di 700 milioni e in parte dalla vendita di azioni da parte degli azionisti venditori.

Il numero di azioni oggetto dell’offerta, riservata ad investitori qualificati in Italia e investitori istituzionali all’estero, sarà compreso tra un minimo di circa 213 milioni (di cui circa 146 milioni di azioni poste in vendita dagli azionisti venditori e circa 68 milioni di azioni rivenienti dall’aumento di capitale) ed un massimo di circa 228 milioni di azioni (di cui circa 146 milioni poste in vendita dagli azionisti venditori e circa 82 milioni di azioni rivenienti dall’aumento di capitale). In particolare, la componente di vendita da parte degli azionisti venditori vedrà 125 milioni di azioni poste in vendita da Mercury UK Holdco Ltd (veicolo dei fondi di private equity Bain Capital, Advent e Clessidra) e circa 21 milioni da Banco Bpm, Banca Popolare di Sondrio, Banca di Cividale, Credito Valtellinese e Iccrea Banca.

Sulla base dell’intervallo di valorizzazione indicativa (8,50-10,35 euro per azione), il controvalore dell’offerta è atteso tra circa 1,9 miliardi e circa 2,2 miliardi. Ad esito dell’operazione, assumendo l’integrale collocamento delle azioni oggetto dell'offerta e l’integrale esercizio dell’opzione greenshoe, il numero massimo di azioni complessivamente detenute dal mercato (intendendosi gli azionisti diversi da Mercury UK) sarebbe ricompreso tra circa il 41,5% e il 43,2% del capitale sociale dell'emittente. È, inoltre, prevista la facoltà degli azionisti venditori di incrementare l'ammontare dell'offerta per massime circa 1,5 milioni di azioni, corrispondenti ad un controvalore massimo di circa 15 milioni.

L’offerta ha inizio oggi e terminerà il giorno 11 aprile 2019, salvo proroga o chiusura anticipata. La data di avvio delle negoziazioni è prevista per il 16 aprile 2019.

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