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Nexi debutta anche per i piccoli risparmiatori: i numeri dell’Ipo dell’anno

di Cheo Condina


3' di lettura

Grande attesa a Piazza Affari per il debutto di Nexi, previsto per martedì: sarà la più grande Ipo del 2018 e la più consistente Offerta pubblica italiana rivolta a investitori qualificati degli ultimi 20 anni. Va ricordato, infatti, che il pubblico retail non ha potuto acquistare le azioni della società leader nei sistemi di pagamento nell’ambito dell’Ipo (riservata appunto ai cosiddetti “istituzionali” e a manager e dipendenti della società stessa) ma potrà acquistarle da domani direttamente sul listino di Borsa.

«Credo che molto presto Nexi sbarcherà sull’Ftse Mib», ha sottolineato venerdì scorso il numero uno di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi. L’Offerta pubblica di Nexi – va ricordato - si è chiusa con un ricavato complessivo di 2,011 miliardi di euro (incrementabile fino a 2,31 miliardi in caso di esercizio della opzione greenshoe da parte dei global coordinator).

In tutto sono arrivate richieste di sottoscrizione per oltre 5,4 miliardi da una platea di 540 investitori internazionali, anche se il prezzo per azione è stato fissato a 9 euro (a fronte di una forchetta iniziale di 8.50-10.35 euro) per una capitalizzazione di 5,7 miliardi al suono della campanella di domani. Proprio il prezzo di partenza, individuato nella parte bassa della forchetta, secondo alcuni osservatori lascia ben sperare per una buona performance di domani per Nexi all'esordio.

Un collocamento misto vendita-aumento capitale L’operazione – come noto – sarà mista: in parte vendita di azioni, in parte aumento di capitale. L'azionista di maggioranza Mercury UK raccoglierà infatti 1.125 miliardi, incrementabili fino a 1.427miliardi in caso di greenshoe, mentre le banche venditrici (Banco BPM, Banca Popolare di Sondrio, Banca di Cividale, Credito Valtellinese e Iccrea Banca) incasseranno complessivamente 185,6 milioni. I 684 milioni raccolti invece in aumento di capitale serviranno a ridurre e rifinanziare il debito. In tutto, il flottante delle azioni Nexi sarà pari a 35,6% del capitale sociale, incrementabile fino a 40,9% a seguito dell’eventuale esercizio dell’opzione greenshoe. Ad esito del collocamento Mercury UK deterrà il 62.6% del capitale (57,3% del capitale sociale in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe).

Singapore primo dei nuovi soci
Il fondo sovrano di Singapore, Gic, - come anticipato da Radiocor - avrà poco più del 3% di Nexi e sarà l'unico tra i nuovi investitori a risultare tra i soci rilevanti della società dei sistemi di pagamento che si appresta a esordire in Borsa. Al fondo, che è tra gli sponsor di peso anche del terzo fondo di F2i, sono stati assegnati 20 milioni di titoli, pari al 3,2% circa post Ipo, per un investimento di 180 milioni di euro al prezzo di 9 euro per azione a cui sono stati allocati i titoli. Quello del fondo di Singapore è il pacchetto piu importante assegnato nell'Ipo: sopra il 2% al suono della campanella si posizionerà anche Amundi (15,5 milioni di azioni), mentre Marshall Wallace, Moneta Asset Management e DWS si collocheranno inizialmente poco sotto questa soglia. Tra i sottoscrittori di un certo rilievo figurano anche diversi gestori italiani a cominciare da Azimut Capital Management, Anima Sgr, Davide Leone & Partners e Generali Investments che hanno messo sul piatto tra i 50 e gli 80 milioni di euro per accaparrarsi pacchetti superiori all'1%. Il book degli investitori istituzionali che diventeranno azionisti di Nexi è composto per il 70% da "long-term" e gli ordini, al prezzo di 9 euro, sono stati pari a 2,8 volte circa il quantitativo di titoli offerto.

Tra gli azionisti anche Banca Carige
Piccola curiosità: tra i sottoscrittori dell’Ipo è spuntata anche Banca Carige. La banca ligure in amministrazione straordinaria ha ricevuto 10mila pezzi, per un esborso complessivo di 90mila euro a carico dell'istituto. La richiesta arrivata da Genova ai collocatori però era più consistente: Carige infatti aveva presentato un ordine da 1 milione di euro. Pochi mesi fa Carige e Nexi hanno dato vita a una partnership di durata decennale: nell'ambito della cessione, per 25 milioni di euro, del business del merchant aquiring a Nexi, le parti hanno siglato un accordo commerciale per collocare i servizi connessi a tali attività attraverso la rete distributiva della banca ligure.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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    Cheo CondinaRedattore Radiocor

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese

    Argomenti: Energia, infrastrutture, assicurazioni, finanza e mercati

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