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Nissan, dalle banche 6,9 miliardi di prestiti per sostenere la liquidità

La società prevede di avere un flusso di cassa positivo nella seconda metà dell’anno finanziario, rispetto ai 641 miliardi di yen di passivo registrati a marzo

di Al.An.

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(Reuters)

La società prevede di avere un flusso di cassa positivo nella seconda metà dell’anno finanziario, rispetto ai 641 miliardi di yen di passivo registrati a marzo


2' di lettura

A poco più di una settimana dalla presentazione del nuovo suv elettrico Ariya, Nissan ha comunicato alle autorità finanziarie giapponesi di avere ricevuto da aprile finanziamenti dalle banche per un totale di 832,6 miliardi di yen (circa 6,9 miliardi di euro), con la finalità di consolidare la propria liquidità in presenza di un forte calo delle vendite globali a causa della pandemia di coronavirus. La casa automobilistica di Yokohama ha dichiarato di poter contare su una liquidità netta di 1,1 trilioni di yen e di poter contare su linee di credito fino a 1,3 trilioni. Un’implicita ammissione del fatto che potrebbero essere necessari nuovi finanziamenti per limitare le conseguenze in questa fase post-pandemia.

Presentando il piano di risanamento a fine maggio, che prevede tagli per 300 miliardi di yen nei prossimi quattro anni con una riduzione della capacità produttiva e della gamma di modelli di circa un quinto, il ceo Makoto Uchida ha dichiarato che il miglioramento del flusso di cassa rappresenta la più grande sfida di Nissan. La società prevede di avere un flusso di cassa positivo nella seconda metà dell’anno finanziario, rispetto ai 641 miliardi di yen di passivo registrati a marzo.

Nissan il 28 maggio ha annunciato una perdita netta di 671 miliardi di yen nell'esercizio 2019-20, al 31 marzo scorso, contro un utile di 319 miliardi nel precedente. È stata la prima volta che la casa automobilistica giapponese ha chiuso i conti annuali in rosso da 11 anni. Il fatturato è diminuito del 14,6% a 9.878,9 miliardi. La perdita operativa ammonta a 40,5 miliardi contro un utile di 318,2 miliardi nel 2018-19. «La pandemia di Covid 19 ha avuto un impatto rilevante sulla produzione di Nissan, sulle sue vendite e su altre attività in tutte le regioni e l'impatto si riflette sui conti annuali dell'esercizio fiscale 2019», ha sottolineato un comunicato. Le vendite sono diminuite del 10,6% durante l'esercizio a 4,93 milioni di veicoli e la quota di mercato è rimasta al 5,8%. Per il 2020 Nissan prevede un volume totale globale dell'industria dell'auto in calo del 15-20% rispetto all'anno precedente a causa della pandemia del Covid-19.

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