Ricorrenze

Nissan festeggia i 35 anni della storica fabbrica di Sunderland con una Bluebird elettrica

La fabbrica europea del costruttore giapponese è operativa dal 1986 e da allora ha prodotto 10,5 milioni di vetture. Il futuro verrà prodotto un crossover elettrico, l’erede dell’attuale Leaf

di Corrado Canali

3' di lettura

Sunderland 35 anni dopo. Lo stabilimento di Nissan in Gran Bretagna ha prodotto la prima vettura per l’Europa nel 1986. Si trattava di una Bluebird. Nissan ha deciso di festeggiare l’evento convertento in una operazione di restomod una Bluebird da termica a 100% elettrica. E’ stata ribattezzata Newbird ed è un esemplare unico equipaggiato col motore 100% elettrico della Leaf e servirà a traghettare i 35 anni di tradizione manifatturiera di Sunderland con il futuro elettrificato di Nissan che è stato annunciato dal recente piano Ambition 2030.

La fabbrica Nissan di Sunderland, passato, presente e futuro

Lo stabilimento di Sunderland, primo esempio di quelli che all’epoca si chiamavano transplant, alia fabbriche cacciavite, è stato inattuato nel settembre 1986 e dalle sue linee di produzione, in 35 anni, sono uscite più di 10,5 milioni di automobili. Nello stesso periodo le persone impiegate nello stabilimento sono passate da 430 a 6.000 e ancora oggi 19 dipendenti, entrati in azienda nel 1986, sono impiegati sulla linea di produzione della Leaf. La prima vettura prodotta a Sunderland è stata una Bluebird Job 1 che oggi è in mostra nel museo fabbrica, seguita da altre 187.177 unità dello stesso modello prodotte dal 1986 al 1990.

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A distanza di 35 anni, gli enormi progressi sul fronte della tecnologia manifatturiera hanno ridotto notevolmente i tempi di produzione della singola vettura, passando dalle 22 ore necessarie per una Bluebird alle sole 10 ore per una Leaf, di cui a Sunderland sono state realizzate oltre 200.000 unità. L’auto di serie che deriverà dalla concept Chill-Out sarà prodotto a Sunderland.

La Newbird, restomod della Bluebird

La Nissan Bluebird è stata profondamente modificata per dare vita alla Newbird. Il motore a benzina e il cambio originali sono stati rimossi e sostituiti con un motore, un inverter e una batteria da 40kWh della Leaf. I moduli della batteria sono stati suddivisi tra vano motore e bagagliaio per distribuire in modo equilibrato i pesi. Servosterzo, freni e impianto di riscaldamento sono stati modificati per essere alimentati elettricamente. Sono state poi installate sospensioni personalizzate per sopperire al peso aggiuntivo del pacco batteria. Per simboleggiare il cuore elettrico della vettura, il logo Nissan che campeggia sul cofano della Bluebird a batteria è del tipo retroilluminato oltre che a Led.

L’autonomia stimata è della Bluebird EV è di 210 km

Dallo sportello originale per il carburante si accede alla presa per la batteria che può essere ricaricata fino a 6,6kW. Il cruscotto originale è stato adattato in modo che lo strumento che indicava il livello di carburante ora mostra, invece, lo stato di carica della batteria. Anche se la vettura non omologata per l’utilizzo si strada l’autonomia con una singola carica è stimata in soli 210 km. Infine l’accelerazione da 0 a 100 kmh avviene in 15 secondi.

La conversione affidata al produttore Kinghorn Electric Vehicles

Per gli esterni, la Nissan Design Europe, con sede a Londra, ha creato uno stile ispirato al design della tecnologia di consumo degli anni ’80, combinato con un’estetica del 21° secolo. La conversione da vettura termica a elettrica è stata gestita dalla Kinghorn Electric Vehicles una piccola azienda con sede a Durham, nel Nord Est dell’Inghilterra, a circa 38 km dallo stabilimento di Sunderland. Kinghorn EV è specializzata nella conversione di auto d’epoca e in grado di fornire dei motori, degli inverter e delle batterie derivate sempre dalla Leaf.

Il futuro sempre più ecosostenibile di Sunderland

A partire dal 2005, inoltre, Nissan ha iniziato a supportare le produzione con fonti di energia rinnovabile, installando a Sunderland 10 turbine eoliche da 6,6 MW di potenza totale, a cui nel 2016 si è aggiunto un parco solare da 4,75 MW. Nissan ha poi confermato il piano di espansione del parco solare di ulteriori 20 MW. Il nuovo impianto solare raddoppierà la quantità di energia rinnovabile generata presso lo stabilimento, arrivando a coprire fino al 20% del fabbisogno, sufficiente per produrre tutte le Leaf per il mercato europeo. E’ il primo di 10 parchi solari previsti dal piano EV36Zero annunciato in luglio.

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