JAPAN CARS

Nissan rilancia Juke. Arriva il propulsore che ricarica le batterie mentre le vendite calano

La marca propone il sistema che genera energia con un'unità a benzina

di Alfonso Rizzo


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Juke atto secondo. La seconda generazione di Juke, ora dallo stile più maturo e con interni migliorati nelle dotazioni e nella qualità.

3' di lettura

Nissan torna a scommettere sui sui crossover e sulle tecnologie al servizio di sicurezza e sostenibilità. Sul fronte dei nuovi modelli la casa giapponese ha lanciato a settembre, qualche giorno prima del salone di Francoforte, la seconda generazione di Juke. E l’erede del best seller venduto in oltre un milione di unità in tutto il mondo dovrebbe contribuire a frenare le vendite in forte discesa nel vecchio continente (-27,4% da gennaio a settembre).

Il nuovo crossover compatto, gemello diverso di Renault Captur, punta a stabilire nuovi benchmark di categoria nella dotazione di tecnologie ed è infatti equipaggiato con le dotazioni che rientrano sotto il cappello Nissan Intelligent Mobility e funzioni di assistenza alla guida. Con Juke, la casa rinnova anche l’infotainment con il nuovo sistema NissanConnect che verrà in seguito esteso al resto della gamma, colmando così un gap tra Nissan e molti concorrenti.

Il sistema è compatibile Apple CarPlay e Android Auto per replicare le applicazioni del proprio smartphone sul nuovo Touchscreen da 8 pollici. È inoltre possibile accedere al TomTom Maps & Live Traffic o attivare il WiFi integrato per connettere laptop o tablet. L’applicazione NissanConnect Services permette ai clienti di controllare svariate funzionalità della vettura, anche da remoto: è possibile verificare lo stato delle portiere e azionarne la chiusura e l’apertura direttamente dallo smartphone.

A vantaggio della sicurezza si può controllare la pressione degli pneumatici e il livello dell’olio motore prima di intraprendere un viaggio.

Inoltre, la compatibilità con Google Assistant permette il controllo di alcune funzioni della vettura – tra cui l’accensione dei fari e la possibilità di inviare la destinazione al navigatore di bordo – tramite comandi vocali dal proprio smartphone.

Juke atto secondo è cresciuto nelle dimensioni e raggiunge ora i 421 centimetri, 7,5 in più. Inoltre il passo aumenta a 263 cm, 10 cm in più. Anche il bagagliaio è più capiente: fino a 422 litri, 68 in più.

Al lancio commerciale pianificato a novembre è previsto un motore a benzina mille da 117 cv, ma arriverà successivamente anche l’ibrido. Prezzi a partire da circa 20mila euro. A proposito di motorizzazioni ecologiche, Nissan scommette sull’ibrido e-Power che equipaggerà la gamma europea entro il 2022. Si tratta di un extended range, in pratica un gruppo elettrogeno.

Con la propulsione 100% elettrica e un motore a benzina che ricarica la batteria, il sistema Nissan e-Power offre al guidatore un’accelerazione fluida e immediata con consumi particolarmente ridotti.

Partendo dall’esperienza di Nissan nel mercato europeo delle auto elettriche con la Leaf, l’e-Power si diffonderà gradualmente nei prossimi tre anni sui modelli Nissan venduti in Europa. Nelle intenzioni, tale soluzione dovrebbe accelerare la transizione verso la mobilità completamente elettrica.

Un altro fronte sul quale Nissan sta lavorando sono i sistemi di assistenza alla guida nell’ambito del programma Nissan Intelligent Mobility. La tecnologia Invisible-to-Visible (I2V) capace di individuare e segnalare in anticipo gli ostacoli è un esempio di ciò che presto si potrà fare a bordo delle vetture del costruttore giapponese.

Queste tecnologie sono presenti a bordo della concept car Imq dove troviamo persino un assistente virtuale con interfaccia 3D per tenersi sempre in contatto con famiglia e amici. L’Imq suggerisce anche quale direzione seguirà il design dei crossover Nissan di terza generazione.

La rivoluzione nella tecnica e nel design di Nissan passa anche attraverso l’intensa attività di ricerca e sviluppo del Nissan Technical Centre Europe, situato nel Regno Unito e inaugurato 30 anni fa, che fonde soluzioni consolidate con tecnologie all’avanguardia. Il ProPilot ne è un esempio: la tecnologia di assistenza alla guida più avanzata di Nissan costituisce un ulteriore passo avanti verso la guida completamente autonoma, assistendo il guidatore in fase di accelerazione, sterzata e frenata.

Progettato per la gestione della singola corsia in autostrada, il sistema accelera e rallenta la vettura per mantenere la giusta velocità e la giusta distanza dal veicolo che precede mantenendo la vettura al centro della corsia. Per la prima volta questa tecnologia è stata resa disponibile sul nuovo Juke.

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